PSICOSI INFANTILI: RISULTATI DEL TRATTAMENTO

FARMACOLOGICO SULLE STEREOTIPIE MOTORIE

DEI SOGGETTI DOWN E NON DOWN

 

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico

 

Riassunto

Di 37 soggetti Down psicotici (24 M e 13 F; eta' media alla prima visita: 6 +/- 3;2 anni; diagnosi cromosomica: 35 trisomie 21 libere, 1 mosaico e 1 n.n.; diagnosi DSM-III, R: 34 Disturbo Autistico ad insorgenza precoce e 3 Disturbo Autistico ad insorgenza tardiva) e di 30 soggetti psicotici non-Down (17 M e 13 F; eta' media alla prima visita: 6;11 +/- 3;2 anni; diagnosi DSM-III,R: 21 Disturbo Autistico ad insorgenza precoce, 4 Disturbo Autistico ad insorgenza tardiva e 5 Disordine Generalizzato Atipico dello Sviluppo) e' stato valutato il risultato sulle stereotipie motorie dopo 3 - 106 mesi di terapia farmacologica individualizzata. Sono stati esaminati separatamente i risultati sul dondolamento, il battere la testa, l'agitare braccia e mani, stereotipie delle dita, deambulazione in punta di piedi, stereotipie di destrezza, e stereotipie vocali (esclusa ecolalia). Sono stati rilevati miglioramenti significativi (p entrambi i gruppi e per il dondolamento e il battere la testa, nel gruppo dei Down. I miglioramenti mostrano la tendenza ad aumentare in parallelo all'aumento della durata della terapia.

 

Testo in inglese

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Uno degli aspetti piu visibili del comportamento dei bambini psicotici e' la presenza di stereotipie motorie. Esso e' anche uno dei primi sintomi che allarmano i genitori. Di per se stesso, il riscontro di stereotipie motorie in un bambino non e' sufficiente per far diagnosi di psicosi infantile (DSM-III, R, 1987).

In una ricerca effettuata sulla sindrome di Down, fu indagata una serie consecutiva, non selezionata di 413 trisomici 21 italiani, di eta' non superiore ai 15 anni al momento della prima visita, e costituenti un campione rappresentativo della popolazione italiana di soggetti Down.

La prevalenza di sole stereotipie motorie fu riscontrata nel 9.20 % (38 Ss), e l'aggiunta di stereotipie verbali in un ulteriore 4.12 % (17 Ss), senza peraltro che per questi 56 bambini fosse fatta diagnosi di psicosi infantile (Cocchi, 1989).

Proseguendo la valutazione particolareggiata dei risultati ottenuti in seguito a trattamento con farmaci in un gruppo di bambini Down psicotici (GDP) e in un gruppo di bambini psicotici non Down (GPnD), trattati per vari periodi di tempo, dopo una valutazione comparata globale (Cocchi, 1990) e le valutazioni comparate specifiche sul comportamento sociale (Cocchi, 1991a) e sui risultati scolastici (Cocchi, 1991b), sono stati esaminati, in questa ricerca, i risultati sul sintomo "stereotipie motorie".

Sotto questo nome vanno identificati una serie di comportamenti motori caratterizzati da ripetitivita', assenza di uno scopo utilitario del comportamento (almeno direttamente giustificabile dalla situazione ambientale), scarsa prevedibilita' del momento di comparsa, non spasmodicita'. Se poi si tratti di movimenti che implicano una volontarieta' o una necessita' biologica legata a qualche precisa disfunzione di monoamine cerebrali, e' problema che non ha ancora avuto spiegazioni soddisfacenti.

I bambini oggetto di indagine sono quelli i cui genitori hanno accettato il trattamento farmacologico impostato secondo le linee di guida gia' esplicate (Cocchi, 1990). Per questa ragione i due gruppi indagati sono costituiti soltanto da quei soggetti in cui e' stato effettuato almeno un controllo dell'azione dei farmaci dopo un minimo di 3 mesi di terapia.

Materiali e metodi

Sono state riesaminate tutte le cartelle dei soggetti psicotici Down e non Down, che erano state oggetto delle ricerche precedenti (Cocchi 1990, 1991a e 1991b). Ad esse sono state aggiunte, nel gruppo degli psicotici non Down, le cartelle di nuovi soggetti, gia' controllati dopo almeno 3 mesi di terapia con farmaci.

Le cartelle selezionate sono quelle in cui, nella compilazione effettuata durante la prima visita, era stata raggiunta una diagnosi di psicosi infantile, in accordo con il DSM-III, R.

Sono stati valutati i sintomi:

La frequenza dei comportamenti di stereotipia motoria e` stata valutata, prima e dopo terapia, con una scala di intensita' con

0 = assente;

1 = raro o di comparsa non legata a particolari situazioni;

2 = presente solo in particolari momenti (Es. prima dell'addormentamento);

3 = frequente se il bambino non e' coinvolto nella situazione ambientale;

4 = molto frequente e difficile da interrompere.

Furono inoltre raccolti, per ogni bambino:

- sesso;

- eta' alla prima visita;

- diagnosi cromosomica (per i soggetti Down).

L'analisi statistica e' stata fatta con il test del Chi Quadrato.

 

Risultati

I risultati, aggiornati a tutto agosto 1991, sono stati riportati nelle tabelle 1-6.

Sulla base della diagnosi alla prima visita e della durata dell'assunzione di farmaci sono stati individuati 2 gruppi di soggetti:

1. Gruppo Down psicotici (GDP): 37 Ss = 100.00 % .

Caratteristiche del GDP sono:

Sesso: M = 24 e F = 13; rapporto M/F = 184.62/100.

Distribuzione delle diagnosi cromosomiche:

Trisomia 21 libera: 35 Ss = 94.59 % ;

Mosaicismi: 1 S = 2.70 % ;

Non nota: 1 S = 2.70 % .

Eta' media alla prima visita: 6 anni, con DS = 3 anni e 2 mesi.

Diagnosi, in accordo con il DSM-III, R:

Disturbo Autistico ad esordio precoce: 34 Ss = 91.89 % ;

Disturbo Autistico ad esordio tardivo: 3 Ss = 8.11 % .

 

2. Gruppo psicotici non Down (GPnD): 30 Ss = 100.00 % ;

Caratteristiche del GPND sono:

Sesso: M = 17 e F = 13; rapporto M/F = 130.77/100;

Eta' alla prima visita: 6 anni e 11 mesi con DS = 3 anni e 2 mesi;

Diagnosi, in accordo con il DSM-III, R:

Disturbo Autistico ad esordio precoce: 21 Ss = 70.00 % ;

Disturbo Autistico ad esordio tardivo: 4 Ss = 13.33 % ;

Disordine Generalizzato Atipico dello Sviluppo: 5 Ss = 16.67 % .

 

Tabella 1: confronto della durata della terapia nei due gruppi.

Gruppo / durata

Ss GPD

%

Ss GPnD

%

<>%

1. da 3 a 6 mesi

2

5.41

4

13.33

+7.92

2. da 7 a 12 mesi

4

10.81

7

23.33

+12.52

3. da13 a 24 mesi

10

27.03

5

16.67

-10.36

4. da 25 a 36 mesi

8

21.62

3

10.00

-11.62

5. da 37 a 60 mesi

5

13.51

7

23.34

+9.83

6. da 61 a 94 mesi

8

21.62

4

13.33

-8.29

Totali

37

100.00

30

100.00

0.00

Chi Quadrato = 6,43 con 5 g.l.; .30 > p > .20; NS.

 

Tabella 2: GDP, risultati sulle stereotipie motorie, prima (pri.) e dopo (dop.) la terapia.

 

Dondolarsi

Battere la testa

Agitare le braccia o le mani

Stereotipie delle dita

Cammina sulle punte dei piedi

Stereot. di destrezza

Stereot. vocali

Gruppo

No. di Ss

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Gr. 1. (3-6 mesi di terapia)

182

4

2

3

2

0

0

2

2

0

0

0

0

0

0 (*)

353

4

3

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0

2

2 (*)

Gr. 2 (7-12 mesi di terapia)

32

4

4

1

1

0

0

0

0

2

2

0

0

3

3 (*)

34

2

1

0

0

2

0

0

0

0

0

0

0

0

0 (*)

316

2

1

0

0

2

2

2

2

0

0

0

0

2

2 (*)

332

3

3

0

0

0

0

3

3

2

2

0

0

3

3 (*)

Gr. 3 (13-24 mesi di terapia)

124

3

3

3

2

2

2

0

0

0

0

0

0

0

0 (*)

186

3

1

2

1

0

0

2

1

0

0

0

0

0

0 (*)

289

3

2

0

0

3

3

0

0

0

0

2

2

0

0 (*)

325

3

2

2

2

0

0

2

2

0

0

0

0

2

2 (*)

330

2

3

2

2

0

0

3

3

0

0

3

3

0

0 (*)

333

0

0

2

2

3

3

0

0

0

0

0

0

0

0 (*)

345

2

1

0

0

2

1

3

2

0

0

0

0

1

0 (*)

430

0

0

2

0

2

1

0

0

0

0

0

0

0

0

455

2

1

0

0

1

0

0

0

0

0

0

0

2

1

Gr. 4 (25-36 mesi di terapia)

93

0

0

3

1

0

0

3

1

0

0

0

0

3

2 (*)

101

3

2

2

2

0

0

0

0

0

0

3

2

2

2 (*)

120

3

2

3

1

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0 (*)

191

2

2

2

2

3

2

3

2

0

0

0

0

1

0 (*)

225

2

2

2

2

3

3

3

3

0

0

0

0

0

0 (*)

281

3

2

2

2

3

3

3

2

0

0

0

0

0

0 (*)

319

2

2

2

2

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0 (*)

433

3

1

0

0

0

0

2

0

2

1

0

0

0

0 @

Gr. 5 (37-60 mesi di terapia)

85

1

1

2

2

0

0

3

2

2

0

0

0

1

1 (*)

268

2

1

2

1

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0

308

2

2

2

1

0

0

0

0

0

0

0

0

2

2 (*)

372

3

1

0

0

3

0

3

1

3

0

0

0

0

0

400

0

0

2

1

3

0

3

1

0

0

2

0

3

2

Gr. 6 (61-100 mesi di terapia)

7

0

0

0

0

3

1

3

1

3

0

0

0

2

0 @

49

3

1

0

0

3

1

3

1

0

0

0

0

2

0

206

3

1

3

0

0

0

3

1

0

0

0

0

2

2 @

217

4

1

3

1

0

0

0

0

0

0

0

0

2

2

226

3

1

0

0

3

1

0

0

0

0

0

0

2

0 @

242

2

1

3

2

3

1

3

2

0

0

0

0

2

1

284

0

0

3

1

0

0

3

1

0

0

0

0

3

1

312

3

1

3

1

2

0

0

0

2

1

0

0

3

1 (#)

p

 

.001

 

.04

 

.02

 

.04

 

NS

 

NS

 

NS

(*) terapia sospesa dai genitori; (@) Non piu` psicotico; (#) Caso sfuggito alle precedenti revisioni.

 

Tabella 3: GPND, risultati sulle stereotipie motorie, prima (pri.) e dopo (dop.) la terapia.

 

Dondolarsi

Battere la testa

Agitare le braccia o le mani

Stereotipie delle dita

Cammina sulle punte dei piedi

Stereot. di destrezza

Stereot. vocali

Gruppo

No. di Ss

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Pri.

Dop.

Gr. 1. (3-6 mesi di terapia)

F

0

0

3

3

3

3

0

0

0

0

0

0

3

3 (*)

M

2

2

0

0

3

2

0

0

3

2

0

0

3

2

M

3

2

0

0

0

0

2

2

0

0

0

0

0

0

M

0

0

3

2

0

0

3

3

2

2

0

0

3

2

Gr 2 (7-12 mesi di terapia)

M

3

2

0

0

0

0

3

2

0

0

0

0

3

2 (*)

M

0

0

2

2

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0 (*)

M

0

0

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0

3

2 (*)

M

3

0

0

0

0

0

2

2

2

3

0

0

0

0

F

0

0

0

0

3

2

0

0

3

2

0

0

0

0

F

0

0

0

0

3

2

3

2

0

0

0

0

2

2

M

0

0

0

0

3

2

0

0

0

0

0

0

2

2

Gr. 3 (13-24 mesi di terapia)

F (#)

2

3

0

0

0

0

2

4

0

0

0

0

0

0 (*)

F

0

0

0

0

3

2

0

0

3

1

0

0

2

2 (*)

M

0

0

3

1

0

0

3

2

0

0

3

2

3

2 (*)

F

2

1

0

0

3

4

3

2

0

0

0

0

0

0 (*)

M

3

1

0

0

3

3

0

0

0

0

2

1

0

0

Gr. 4 (25-36 mesi di terapia)

M

0

0

0

0

3

1

4

1

0

0

3

1

0

0 @

M

0

0

3

1

0

0

3

1

0

0

0

0

3

1

M

3

0

0

0

2

1

3

1

0

0

0

0

0

0

Gr. 5 (37-60 mesi di terapia)

M

0

0

2

0

2

1

0

0

0

0

2

2

2

2 (*)

M

0

0

0

0

3

1

0

0

0

0

0

0

0

0

F

0

0

3

1

0

0

0

0

0

0

0

0

2

1

F

0

0

0

0

3

0

3

0

3

0

0

0

0

0 @

F

4

3

3

2

0

0

3

2

0

0

0

0

3

3 (*)

F

0

0

2

0

3

1

0

0

0

0

0

0

2

1

Gr. 6 (61-106 mesi di terapia)

M

3

0

0

0

2

1

3

1

0

0

0

0

0

0

M

0

0

0

0

2

0

0

0

0

0

0

0

3

0 @

F

3

0

0

0

0

0

0

0

2

0

0

0

0

0 @

F

0

0

0

0

3

0

3

1

0

0

0

0

0

0

p

 

NS

 

NS

 

.02

 

.04

 

NS

 

NS

 

.07 NS

(*) terapia sospesa dai genitori; (#) sindrome di Rett (diagnosticata in corso di terapia); (@) non piu' psicotico.

 

Tabella 4: confronto dei risultati ottenuti complessivamente sulle stereotipie motorie, in funzione della durata della terapia, con (+) = positivo di qualunque grado in almeno una delle forme riportate, (=) = del tutto inadeguato, perche` nessuna stereotipia e` migliorata.

Gruppo

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

Mesi di terapia

6

12

24

36

60

94

No. di Ss

2

4

4

7

10

5

8

3

5

7

8

4

Valutazione

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

 

Stereotipie

2 / 0

3 / 1

2 / 2

6 / 1

8 / 2

4 / 1

7 / 1

3 / 0

5 / 0

7 / 0

8 / 0

4 / 0

% di risultati +

1.00

.75

.50

.85

.80

.80

.87

1.00

1.00

1.00

1.00

1.00

 

 

Tabella 5: confronto sui risultati ottenuti nelle singole forme di stereotipia, in funzione della durata della terapia, con (+) = positivo di qualunque grado, (=) = del tutto inadeguato.

Gruppo

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

Mesi di terapia

6

12

24

36

60

94

No. di Ss (max-min)

2 / 0

3 / 0

4 / 0

4 / 0

8 / 1

3 / 1

7 - 1

3 / 0

4 / 1

4 / 1

9 / 0

2 / 0

Valutazione

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

+ / =

 

Dondolarsi

2 / 0

0 / 2

2 / 2

2 / 0

6 / 2

2 / 1

4 / 3

1 / 0

2 / 2

1 / 0

6 / 0

2 / 0

Batt. la testa

1 / 0

1 / 1

2 / 2

0 / 1

2 / 3

1 / 0

2 / 5

1 / 0

3 / 1

4 / 0

5 / 0

0 / 0

Agit.brac.mani

1 / 0

1 / 1

1 / 0

4 / 0

4 / 3

1 / 2

1 / 2

1 / 0

0 / 2

4 / 0

5 / 0

0 / 0

Stereot. dita

0 / 1

0 / 2

0 / 2

3 / 1

2 / 2

2 / 1

6 / 1

3 / 0

4 / 0

1 / 1

5 / 0

2 / 0

Camm. punta

0 / 0

1 / 1

0 / 2

1 / 1

1 / 0

1 / 0

1 / 0

0 / 0

2 / 0

1 / 0

2 / 0

0 / 0

Ster.destrezza

0 / 0

0 / 0

0 / 0

0 / 0

0 / 3

2 / 0

1 / 0

1 / 0

1 / 0

1 / 0

0 / 0

0 / 0

Stereot. vocali

0 / 1

2 / 1

0 / 3

2 / 2

2 / 2

1 / 1

2 / 1

1 / 0

1 / 2

2 / 2

7 / 2

1 / 0

% risultati +

.67

.38

.29

.71

.53

.67

.59

1.00

.65

.82

.94

1.00

 

 

Tabella 6: confronto percentuale dei risultati positivi, in funzione dell'ambito indagato.

Mesi di terapia / Gruppo + Ss

Dondo-larsi

 

Battere la testa

Agitare baccia o mani

Stereot. delle dita

Camm. sulle punte

Stereotip. di destrez-za

Stereotipie vocali.

6. GPD (2-0 Ss)

2

1

1

0

 

 

 

6. GPnD (3-0 Ss)

2

0

1

0

0

 

2

12. GPD (4-0 Ss)

2

0

1

0

0

 

2

12.GPnD (4-0 Ss)

2

0

4

3

1

 

2

24.GPD (10-1 Ss)

6

1

3

1

1

0

2

24.GPnD (3-1 Ss)

2

1

1

2

1

2

1

36. GPD (6-0 Ss)

4

2

1

5

1

1

2

36.GPnD (3-0 Ss)

1

1

2

3

 

1

1

60. GPD (5-0 Ss)

2

2

1

3

2

 

0

60.GPnD (5-1 Ss)

1

4

5

2

1

0

2

+60 GPD (8-0 Ss)

6

5

5

5

2

 

6

+60GPnD (2-0 Ss)

1

 

2

1

1

 

1

% di risultati +

.78

.46

.63

.61

.75

.20

.55

.73

.78

.79

..69

.71

.75

.60

 

Discussione

Poiche' le terapie erano individualizzate, come e' stato riferito nei precedenti articoli (Cocchi, 1990b; Cocchi 1991a e 1991b) il raffronto statistico e' prevalentemente descrittivo, tanto piu' che di ogni caso sono stati qui riportate le valutazioni cliniche sui comportamenti indagati (tabelle 3 e 4). Inoltre 3 casi del GPnD e 1 del GDP sono stati riferiti in altre pubblicazioni, per cui 3 sono stati valutati anche da un osservatore esterno (Bondanini, 1990; Grasso Rossetti, 1990; Cocchi, 1990d) e 1 tramite parametri di laboratorio (Cocchi, 1990a).

Per quanto riguarda la durata della farmacoterapia, per i molti casi in cui e' stata interrotta devo confermare qui quanto gia' detto nella precedente ricerca (Cocchi, 1990b). La mancanza di risultati positivi non sembra essere la causa preminente di interruzione. La durata della terapia nei due gruppi non si differenzia in maniera significativa (tabella 1).

Il risultato della farmacoterapia sulle stereotipie motorie, per entrambi i gruppi sembra in funzione della durata della terapia stessa (Tabel. 4-5). E' bene fare questa affermazione con cautela a proposito del GDP, perche' le moltissime interruzioni della terapia intervenute possono aver selezionato i soggetti migliori, i cui parenti si sono sentiti piu' motivati a continuare il trattamento in corso.

Per il GPnD questa cautela ha minor peso, essendo state complessivamente piu' scarse le interruzioni della cura. Per quanto riguarda i risultati della farmacoterapia, essi sono stati statisticamente significativi sul dondolarsi, sul battere la testa, sui movimenti delle braccia e delle mani e sui movimenti delle dita, nel soggetti Down (Tabella 2).

Nel gruppo dei soggetti non-Down (GPnD) e' stata raggiunta una significativita' solo nelle stereotipie del braccio e della mano, e nei movimenti delle dita (tabella 3). Le percentuali complessive dei risultati positivi delle tabelle 5-6 sono state calcolate sul numero dei soggetti in cui era presente quella particolare stereotipia, in accordo con le tabelle 2-3.

Per quanto la terapia, mantenuta a lungo, ottenga risultati in tutti i soggetti trattati (tabella 4), la scomparsa totale delle stereotipie non sempre e' stata raggiunta. Occorre qui ricordare che, di per se stesse, le stereotipie motorie non sono un sintomo di psicosi, ma si ritrovano anche in bambini che pur presentando qualche disturbo, non vanno al di la' di quelli che possono essere definiti come aspetti nevrotici.

Anche per le stereotipie sembra esserci una conferma che i soggetti psicotici Down migliorano complessivamente meno di quelli non-Down, o se migliorano, cio' avviene con un ritmo piu' lento (Tabella 4).

La presenza nel 13.32 % di soggetti Down, in assenza di psicosi (Cocchi, 1989) fa pensare che si tratti del sintomo di un primitivo squilibrio neurochimico, forse implicante strutture dopaminergiche, e dipendente dalle medesime cause che portano ad un eccesso di psicosi infantili nella sindrome di Down.

Dai dati esaminati non si riesce, per ora, a stabilire quali tipi di stereotipie siano piu' trattabili, anche se, per entrambi i gruppi, si sono avuti risultati significativi nelle stereotipie del braccio e della mano, e in quelle delle dita. Per ora non si intravede un sicuro rapporto tra stereotipie meno frequenti e minore sensibilita' alla terapia.

Conclusioni

L'esame comparato dei risultati di una terapia farmacologica individualizzata sulla riduzione delle stereotipie motorie tra un gruppo di bambini psicotici Down e un gruppo di soggetti psicotici non Down ha mostrato elementi comuni di indubbio interesse.

I risultati tendono ad andare in parallelo con la durata della terapia, e la riduzione dei vari tipi di stereotipie mostra un andamento molto simile in entrambi i gruppi. Il ritmo di miglioramento, piu' lento, nei bambini Down, potrebbe essere imputabile alla persistenza del disturbo biologico che e' alla base dell'enorme presenza di psicosi infantili in questi soggetti.

Riconoscimenti

Ricerca condotta con supporto finanziario no. PSS */0201/00 della Commission of the European Communities, Bruxelles.

 

Bibliografia

American Psychiatric Association: Diagnostic and Statistic Manual of Mental Disorders (3rd edition revised, DSM-III, R). APA, Washington D.C., 1987.

Bondanini M.: Storia di Nicola, che cerca il sole. Riv. It. Disturbo Intellet. 1990, 3: 95-101.

Cocchi R.: Psychosis in Down children: An epidemiological and clinical survey on 413 subjects. It. J. Intellect. Impair. 1989, 2: 131-136.

Cocchi R.: Aminoacidi plasmatici in una bambina autistica prima e dopo 7 anni di farmacoterapia. Riv. It. Disturbo Intellet. 1990a, 3: 127-130.

Cocchi R.: The pharmacological approach to treating childhood psychoses: Theoretical basis. It. J. Intellect. Impair. 1990b, 3: 185-193.

Cocchi R.: Childhood psychoses: Results of drug treatment with Down and non-Down subjects. Ital. J. Intellect. Impair. 1990c, 3: 195-202.

Cocchi R.: Autismo infantile e sordita' di trasmissione. Si puo' supporre una relazione temporale diversa? Riv. It. Disturbo Intellet. 1990d, 3: 313-320.

Cocchi R.: Childhood psychoses: Results of drug treatment on the social behaviour of Down and non-Down subjects. It. J. Intellect. Impair. 1991a, 4: 15-22.

Cocchi R.: Childhood psychoses: Results of drug treatment on the school achievement of Down and non-Down subjects. It. J. Intellect. Impair. 1991b, 4: 23-30.

Cocchi R.: Childhood psychoses: Results of drug treatment on the language development of Down and non-Down subjects. It. J. Intellect. Impair. 1991c, 4: 167-174.

Grasso Rossetti A.: Il disegno della casa e della figura umana in due soggetti psicotici trattati con farmacoterapia. Riv. It. Disturbo Intellet. 1990, 3: 119-126.

 

Stampato su Riv. It. Disturbo Intellet. 1991, 4: 195-202.

 

Corrispondenza: dr Renato COCCHI, via Rabbeno, 3

42100 Reggio Emilia (Italy)

renatococchi@libero.it

(testo in inglese)

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