UN QUARTO CASO DI DEPRESSIONE ATIPICA, CON FENOMENI DI DEREALIZZAZIONE, RICORRENTE, E CON EEG ALTERATO (PROBABILE DEPRESSIONE EPILETTICA) IN UNA DONNA DI 36 ANNI ALLA PRIMA VISITA.

Renato Cocchi, neurologo e psicologo medico.

 

(Altri cinque casi descritti) 

 

Riassunto.

Una donna di 36 anni alla prima visita nel 1998, nata da parto molto prolungato, aveva episodi ricorrenti di depressione atipica, a volte con tratti persecutori o fenomeni di derealizzazione.

Un esame EEG dopo 3 anni rivelò anomalie aspecifiche (sequenze theta e ritmo beta) bilaterali prevalentemente a destra che coinvolgevano le aree frontali, temporali e occipitali. A 6 anni dall'inizio della farmacoterapia, ora prevalentemente antidepressiva, e antistress, questa donna continua ad aver ricadute ogni uno-due anni, dovute anche alla ripetuta interruzione dei farmaci, dopo un periodo di benessere. Il caso fa pensare ad un fenomeno simil-epilettico ad espressione psichica pura (probabile depressione epilettica).

Parole chiave: Depressione atipica, derealizzazione, stress, epilessia, EEG, onde theta, onde beta, depressione epilettica, farmacoterapia, amitriptilina, carbamazepina, benzodiazepina.

 

Testo in inglese

Modulazione con farmaci delle risposte di stress.

Stress e depressione

Sintomi di stress

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Dopo aver pubblicato 3 casi di depressione atipica ricorrente come possibile depressione epilettica (Cocchi 2004; Cocchi 2004; Cocchi, 2005), ne ho rintracciato un altro, in una donna in terapia da 6 anni, venuta a visita di controllo settembre del 2004.

Anche questo è un caso degno di interesse per caratteristiche particolari, anamnestiche, psicopatologiche e EEG, e il suo resoconto, qui di seguito, diventa il quarto di quella appare come una piccola serie.

 

Il caso.

Donna di 36 anni, sposata con un figlio. Nata da parto prolungato (72 ore dall'inizio dei primi dolori), era macrocefalica in epoca neonatale per stress da parto. Alla nascita pesava 3800 grammi.

Agosto 1998. Mentre da luglio era al mare, improvvisamente ha avuto l'impressione di terreno inquinato per una guerra batteriologica.

Sintomi di dominanza emisferica fluttuante: Al test "Qual'è il contrario di Rosso?" risponde: Verde. Non Bastian Contrario. Ha bisogno di contare senza che sia necessario.

Sintomi di stress: Pensa troppo, con pensiero intrusivo fluttuante. Se si stanca perde il controllo dei suoi pensieri. Ha difficoltà di concentrazione. Soffre il caldo. Non riesce a far colazione prima delle 9 e mezzo - 10 del mattino. Se sta bene, mangia volentieri dolci. Non gradisce il brodo di carne. Nessuna scelta alimentare particolare. Il latte le dà fastidio all'intestino. Non parla nel sonno, non perde saliva. In passato ha avuto crampi muscolari notturni. Non iperattiva. Ha coliche e diarree senza ragione. Non bruxismo. Ha iperidrosi palmare. Ha sensazioni di sbandamento e sensazioni di svenimento.

Sintomi di depressione: Da tre notti non dorme. Non ha mai avuto episodi maniacali. Non oppressione mediastinica e non bolo esofageo. Le danno fastidio luce, rumore e confusione. Piange, ma non molto. Ingurgita aria e la erutta.

Altro: Ha avuto un episodio simile a 26 anni. Ha la sensazione che gli oggetti si dilatino o si restringano. Andava meglio in matematica. Capelli secchi. Ciclo mestruale lungo con sindrome premestruale accentuata.

Terapia di prova (dosi giornaliere, per via orale): Piritinolo 100 mg, Piridossina 150 mg, aloperidolo 0.5 mg; Amitriptilina 10 mg + Perfenazina 2 mg; Bromazepan 1.5 mg; Valopromide 300 mg; Carbamazepina 200 mg.

 

Settembre 1998, dopo 28 giorni di terapia. Sta meglio da un punto di vista fisico. Di solito dorme, ma non sempre. Ridotto il pensiero intrusivo fluttuante. Non ha assunto l'aloperidolo.

Non variazione terapeutica, ma compreso l'aloperidolo.

Inizio giugno 2000. Ha continuato la terapia per un anno circa, poi l'ha sospesa di sua iniziativa perché stava bene. Sta facendo fatica per addormentarsi. Da qualche mese è irritabile. L'appetito è buono, ma ha mal di stomaco.

Variazione terapeutica (dosi giornaliere, per via orale): Sospesa amitriptilina + perfenazina e sostituita con Amitriptilina 16mg + Clordiazepossido 8 mg.

 

Metà giugno 2000: Dorme solo con l'aggiunta di 2 mg di lorazepam, che già prendeva in passato. Dimentica le cose e si sente molto confusa. Ha avuto un po' di pianto. Fa sempre molta fatica ad addormentarsi.

Nuova prescrizione (a dosi giornaliere, per via orale): Sospesa Valpromide, sospeso Bromazepam sospeso Piritinolo. Si prescrive Oxcarbamazepina 300 mg; Alfoscerato di colina 400 mg; Piridoxina 150 mg; Lorazepam 2 mg; Aloperidolo 1 mg.

Metà luglio 2000: Afferma di sentirsi bene, ma parla troppo e vuol far troppe cose (episodio ipomaniacale iatrogeno?). L'appetito è buono e l'intestino è regolare. Il mal di stomaco è scomparso. Si sente la testa meno ingombra di pensieri.

Variazione terapeutica (a dosi giornaliere, per via orale): Oxarbamazepina 450 mg.

 

Aprile 2001; Si era ripresa bene, per cui ha smesso la terapia alla fine dell'anno precedente. Ha consultato un altro psichiatra per idee dereali, e ha avuto terapia con aloperridolo 3 mg al giorno e orfenadrina 50 mg.

Ora le è ripresa l'ansia, ma dorme molto. Tende un po' a bloccarsi sia nella motricità che nel linguaggio (effetto dell'aloperidolo?). Sostiene che era ingrassata, e questo le dava fastidio. Con le nuove cure è un po' meno gonfia.

Variazione terapeutica (a dosi giornaliere, per via orale): Aloperidolo 2 mg; orfenadrina 50 mg; bromazepam 1.5 mg.

Esame EEG: Ritmo alfa a basso voltaggio, stabile, asimmetrico e scarsamente reagente, su cui si inseriscono attività rapide particolarmente evidenti nelle aree occipitali. Sono inoltre presenti sequenze theta e delta, prevalentemente frontali, a destra.

EEG mapping: Elaborazioni grafiche effettuate con epoche di 2 e di 8 secondi. Scale di potenza da 0 a 28.8 (per epoche di due secondi) e da 0 a 22.4 (per epoca di 8 secondi). Presenza di artefatti oculari.

L'esame delle potenze delle 4 bande di frequenze ha messo in rilievo:

- Lieve aumento di potenza, anomalo, della banda delta, simmetrico, diffuso per epoche di 8 secondi, di dubbio significato patologico;

- Moderato aumento di potenza, anomalo e probabilmente patologico, della banda theta, parziale, da zone frontali dei due lati, a parietale a sinistra, e a occipitale a destra, con incremento nelle zone frontali posteriori;

- Distribuzione anomala e patologica della banda alfa, diffusa, prevalente a destra e con netta riduzione della normale accentuazione occipitale;

- deciso aumento anomalo e patologico di potenza della banda beta, diffuso, asimmetrico, con prevalenza a destra, accentuato nelle aree occipitali e con picco di potenza in regione occipitale destra.

 

Fine maggio 2001: Sta meglio. Ha diminuito di sua iniziativa le medicine perché dormiva troppo, e ora assume (a dosi giornaliere, per via orale): bromazepam 0.75 mg; aloperidolo 1 mg; orfenadrina 50 mg. E' più attiva e più tranquilla.

Ha avuto del pianto prolungato. Riesce a parlare di più.

Variazione terapeutica (a dosi giornaliere, per via orale): Aloperidolo 1 mg; Orfenadrina 50 mg; Bromazepam 0.75 mg; carbamazepina 100 mg.

 

Marzo 2003. Come al solito, ha sospeso le terapie, a fine giugno 2002, perché stava bene e si era illusa di essere guarita. Da 10 giorni è in crisi, con ansia e depressione, idee di rovina riferite al lavoro del marito. Si è rivolta al medico di famiglia che, in attesa della mia visita, le ha fatto fare fiale di delorazepam 2 mg, una al giorno. TRV = V. Ha perso l'appetito ed è diventata stitica.

Nuova terapia (dosi giornaliere, per via orale): Delorazepam 2 mg; Carbamazepina 100 mg; Amiitriptilina 10 mg + perfenazina 4 mg, polivitaminico con sali minerali 1 cp per 10 giorni.

 

Aprile 2004. Sta male da 15 giorni. Vorrebbe far troppo per tutti. Fa fatica a tirare fuori le parole. Non tende a rinchiudersi in casa. Non riesce a fare niente. Ha spesso un serrato dentale. Il dentista le fa portare il bite. Dorme 5-6 ore, poi si alza e mangia o fuma. Mangia di tutto, pane, dolci. ecc. Dimentica facilmente. Le si chiudono le palpebre. Ha pensieri intrusivi. Ha ripreso a contare, specie all'indietro. E' un po' stitica. Fa colazione presto. L'estate 2003 ha sofferto il caldo [In Italia è stato molto caldo). Le mestruazioni sono molto abbondanti e ha una sindrome premestruale, per le quali è seguita dal ginecologo. Le vien da piangere spesso. Non ha crampi muscolari notturni. Non perde saliva nel sonno. In questo periodo non ricorda i sogni. La depressione non è dovuta a problemi familiari o ad altre cause esterne.

Assume (dosi giornaliere, per via orale): delorazepam 2 mg; carbamazepina 200 mg. Di sua iniziativa ha sospeso amitriptilina + perfenazina, perchè non aveva problemi di sonno [??].

Variazione terapeutica (dosi giornaliere, per via orale): S-adenosil-l-metionina 200 mg; Piridossina 75 mg; Carbamazepina 300 mg; Delorazepam 2 mg; Amitriptilina 10 mg + perfenazina 2 mg.

Fine settembre 2004. A fine giugno, sentendosi bene, ha di nuovo sospeso tutta la terapia . Da 10 giorni l'ha ripresa perché le mancavano le forze, era irritabile, non riusciva a far niente. Di notte, se non dorme, si alza a mangiare e a fumare. Dalla madre, presente alla visita, si apprende che c'è stata una qualche familiarità per la depressione.

Continua la terapia in corso.

 

Discussione.

Anche in questo caso, la depressione è atipica, ricorrente. Di tanto in tanto ha avuto improvvise cadute del tono dell'umore, a volte con idee di rovina o interpretative, o sensazioni di derealizzazione.

L'esame EEG effettuato nel 2001, ha mostrato segni di "irritabilità" probabilmente da mettere in rapporto con il parto prolungato e complicato. Anche in questo caso sono interessate le aree temporali, ma anche quelle frontali e occipitali.

L'intolleranza alla luce, potrebbe appunto essere un segno di irritabilità delle aree cerebrali occipitali. Questi fenomeni psichici sono raramente collegabili con eventi stressogeni esterni con funzione scatenante. Infatti, potrebbe esserci stato un eccesso di stimolazione luminosa e iodica dell'aria di mare, al momento dell'episodio interpretativo che l'ha condotta a visita per la prima volta, nell'agosto 1998.

Anche in questo caso possono essere riscontrate le caratteristiche di

- cambiamento del tono dell'umore ricorrente e accessuale che può mantenersi tale a lungo (settimane o mesi);

- mancanza di rapporto con cause esterne chiaramente identificabili;

- EEG alterato, ma non significativo per epilessia;

- buona risposta agli antiepilettici e antistress.

Non ci sono state variazioni positive di personalità a seguito della terapia (Cocchi 2004; Cocchi 2004; Cocchi 2005) perché la paziente non la mantiene a lungo, e la sospende poco dopo aver avuto un miglioramento.

In questo caso non si può parlare di scarsa risposta ai farmaci serototoninergici, triciclici perché questi farmaci hanno invece sempre funzionato sia sul tono dell'umore che sull'induzione del sonno.

 Ci sono sintomi di dominanza emisferica fluttuante, anche per il bisogno di contare, confermato, nel 2004 , quando dice che "Ha ripreso a contare, specie all'indietro."

 

Conclusioni.

Sono sempre più convinto dell'esistenza di depressioni atipiche che hanno la loro base in un disturbo accessuale del ritmo EEG, segno di una sofferenza cerebrale nel passato. Qui c'é stato un parto prolungato e complicato, nei tre casi precedenti due parti complicati e una meningite a 5 anni. Tra l'altro, le aree temporali dei due emisferi cerebrali hanno segni EEG di "irritabilità". Il disturbo si esprime in forma psichica, prevalentemente depressiva, con sporadici fenomeni di derealizzazione.

(Altri tre casi descritti) 

 

Bibliografia.

Cocchi R. Una depressione atipica con EEG alterato (depressione epilettica?) e suo netto miglioramento con terapia antiepilettica e antistress. 2004 <www.stress-cocchi.net/Depression6-it.htm>

Cocchi R. Un secondo caso di depressione atipica ricorrente con EEG alterato (depressione epilettica?) in un soggetto di 27 anni. 2004 <www.stress-cocchi.net/Depression7-it.htm>.

Cocchi R. Un terzo caso di depressione atipica ricorrente con EEG alterato (probabile depressione epilettica) in una ragazza di 22 anni alla prima visita. 2005<www.stress-cocchi.net/Depression8-it.htm>.

 

Immesso in internet il 22 febbraio 2005. Copyright by Renato Cocchi, 2004.

 

Corrispondenza: Dr Renato COCCHI, via Mercalli 10

42100 Reggio Emilia

renatococchi@aliceposta.it

 

 Testo in inglese

Modulazione con farmaci delle risposte di stress.

Stress e depressione

Sintomi di stress

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