STUDIO SULL'USO DELLA
BICICLETTA
NEI DOWN DI 10 O PIU'
ANNI
Renato COCCHI, neurologo e psicologo
medico
Marco FAVUTO, specializzando in
ortopedia
Riassunto
Un gruppo di 101 soggetti con sindrome di
Down di 10 o piu' anni ( 36 F + 75 M; eta' media: 13,68 anni + 5,15; diagnosi
cromosomica: trisomia 21 libera = 84; traslocazioni = 3; mosaicismi = 7; non
nota = 7) e' stato indagato sull'uso della bicicletta con o senza ruotine di
sostegno. I risultati hanno mostrato che: 1. circa il 54 % del campione non va
in bicicletta; 2. tra quelli che ci vanno, circa il 40 % usa ancora le ruotine
di sostegno.
L'andare in bicicletta sembra un'impresa
difficile per molti soggetti Down e l'imparare a farlo non corrisponde del
tutto allo sviluppo psicomotorio raggiunto.
Parole chiave: Sindrome di Down,
farmacoterapia, bicicletta, uso, +10 anni.
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Nella nostra precedente indagine sui miglioramenti motori in bambini Down
trattati con farmacoterapia, avevamo scritto:" Tra i sintomi motori, non
e' stato riportato quello dell'uso della bicicletta, per quanto regolarmente
rilevato.
Cio' perche' sembra che gli apprendimenti, a
questo proposito, siano troppo influenzati da fattori estranei. Spesso c'e' una
paura dei genitori, o una scarsa insistenza perche' il bambino impari ad andare
in bicicletta, ma non sono infrequenti rifiuti del tutto "'irragionevoli"',
che il bambino stesso manifesta, specie se deve effettuare il passaggio di
togliere, dalla bicicletta, le ruotine d'appoggio.
Sembra, a questo proposito, che ci sia il
timore eccessivo di non controllare l'equilibrio, non e' ben chiaro se
corrispondente ad una difficolta' vera e propria. La talvolta concomitante
paura delle superfici oscillanti, anche della bilancia per pesarsi, fa pensare
che non si tratti di un mero problema psicologico.(Cocchi e Favuto, 1993).
Per cercare di capire questo complesso problema,
abbiamo cominciato ad indagare se e come i soggetti Down di almeno 10 anni
vanno in bicicletta.
Materiali
e metodi
Dalle schede riferibili ad una serie
consecutiva non selezionata di 519 Down visti tra il gennaio 1979 e l'ottobre
1994 abbiamo estratto quelle dei soggetti che avevano almeno 10 anni al momento
della prima visita. Da esse abbiamo raccolto i dati su eta', sesso, diagnosi
cromosomica e uso della bicicletta.
Abbiamo considerato un anno il periodo che
va da 6 mesi prima del compleanno a 6 mesi dopo (per capirci: l'11mo anno va da
10 anni e 7 mesi a 11 anni e 6 mesi).
Per quanto riguarda l'uso della bicicletta,
abbiamo calcolato questo comporta-mento andando a vedere se il bambino va in
bicicletta, e se ci va con o senza le ruotine di sostegno. Abbiamo fatto i
conti in due modi. Dapprima ci siamo riferiti all'intero campione, poi lo
abbiamo suddiviso in 3 sottogruppi, basati sulle eta' di 10-12, 13-15, 16 e
piu' anni.
Per l'analisi statistica, ci siamo serviti
del Chi Quadrato, quando si poteva farlo.
Resultati
Qui di seguito abbiamo riportato i risultati
ottenuti.
Su 519 schede, 101 avevano le
caratteristiche richieste per questa indagine e sono andate a costituire il
campione. La tavola 1 mostra i dati epidemiologici del campione e dei sottogruppi
1-3, mentre le tavole 2-3 servono a spiegare l'uso della bicicletta.
Tavola 1: dati epidemiologici del campione e dei sottogruppi di eta' 10-12, 13-15, 16 o piu' anni.
|
|
Campione |
Subcampione 1 |
Subcampione 2 |
Subcampione 3 |
|
No. dei Ss. |
101 |
65 |
26 |
21 |
|
" " F |
36 |
25 |
5 |
6 |
|
" " M |
75 |
30 |
20 |
15 |
|
F/M * 100 |
100/208 |
100/120 |
100/400 |
100/250 |
|
Eta' media, in anni +/- DS |
13.68 +/- 5.15 |
11.82 +/- 0.82 |
14.08 +/- 0.86 |
20.71 |
|
Anomalia cromosomica |
|
|
|
|
|
Trisomia 21 libera |
84 = 83.2% |
47 = 86.4% |
20 = 80.0% |
17 = 80.95% |
|
Traslocazioni |
3 = 3.0% |
2 = 3.7% |
1 = 4.0% |
0 = 0.0% |
|
Mosaicismi |
7 = 6.9% |
4 = 7.3% |
2 = 8.0% |
1 = 4.76% |
|
Non nota |
7 = 6.9% |
2 = 3.6% |
2 = 8.0% |
3 = 14.29% |
Tavola 2: Down di 10 o piu' anni e uso della bicicletta; campione e sottogruppi di 10-12, 13-15, 16 o piu' anni.
|
Comportamento |
Campione |
Subcampione 1 |
Subcampione 2 |
Subcampione 3 |
|
Non raccolto |
7 = 6.63% |
1 = 1.82% |
|
4 = 19.06% |
|
Rifiuta la bicicletta |
55 = 54.46% |
28 = 50.91% |
17 = 68.00% |
12* = 57.14% |
|
Ci va se forzato dai genitori |
1 = 0.99% |
1 = 1.82% |
|
|
|
Va in bicicletta normalmente |
38 = 37.62% |
25 = 45.45% |
8 = 32.00% |
5 = 23.81 % |
|
Totali |
101 = 100% |
55 = 100% |
25 = 100% |
21 = 100% |
(*) In passato 2
soggetti andavano normalmente in bicicletta.
Chi Quadrato: sottogr. 1
vs. sottogr. 2: 2.556, 3 gl e p = 0.640 N.S. // sottogr. 2 vs. sottogr. 3: 5.246,
2 gl e p = 0.073 N.S. // sottogr. 1 vs. sottogr. 3: 9.155, 3 gl e p < 0.04
Piu' del 54 % del campione non va in
bicicletta.
Tavola 3: uso della bicicletta con ruotine di sostegno o senza; campione e sottogruppi di 10-12, 13-15 16 o piu' anni.
|
Comportamento |
Campione |
Subcampione 1 |
Subcampione 2 |
Subcampione 3 |
|
Ci va con le ruotine |
15 = 39.47% |
12* = 46.15% |
3 = (37.50%) |
0 = 0.00% |
|
Ci va liberamente |
23 = 60.63% |
14 = 53.85% |
5 = (62.50%) |
4 = (100%) |
|
Totali |
38 = 100% |
26 = 100% |
8 = (100%) |
4 = (100%) |
(*) Un bambino va in bicicletta solo se
pressato dai genitori a farlo.
All'eta' di 10-12 anni piu' del 53 % dei
bambini che vanno in bicicletta ha gia' abbandonato le ruotine di sostegno.
Discussione
Benche' un campione di 101 soggetti Down su
un totale di 519 debba ritenersi rappresentativo, il rapporto F/M si scosta
troppo dal 100/135 che ci si dovrebbe aspettare. Inoltre, la distribuzione
delle diagnosi cromosomiche non corrisponde del tutto a quella trovata in
Italia e internazionalmente. Nel nostro campione le forme a mosaico sono
rappresentate in eccesso. I tre sottogruppi sono ancora piu' sbilanciati.
Si deve presumere che il rapporto tra sessi
e la distribuzione delle diagnosi cromosomiche siano fondamentali anche per
questa ricerca, fino a che non e' stato dimostrato il contrario. Pertanto non
possiamo considerare il nostro campione come rappresentativo, e ci tratteniamo
dal proporre una generalizzazione dei risultati.
Uno sguardo alla Tavola 1 mostra subito che
piu' del 54 % dei soggetti del campione rifiuta di andare in bicicletta. E' un
dato in contrasto con l'evidenza del fatto che circa il 100 % dei soggetti
normali di pari eta' va in bicicletta, almeno in Italia.
I tre sottogruppi mostrano un uso minore
della bicicletta, man mano che cresce l'eta'. Non e' facile interpretare questo
risultato. Se non e' dovuto ad un qualche tipo di errore, c'e' da pensare che i
programmi riabilitativi forniti alle generazioni piu' giovani possono portare a
capacita' psicomotorie migliori, e una di esse e' un maggior apprendimento
dell'andare in bicicletta.
D'altra parte pero' si deve tener conto che
nel sottogruppo 3 della Tavola 2 ci sono 2 soggetti che hanno perduto la
capacita' di andare in bicicletta.
Uno di noi aveva descritto inizialmente
questo fatto come una parte della riduzione delle capacita' motorie in 3 Down
adulti con problemi contemporaneamente demenziali e pseudodemenziali (Cocchi e
Cordella, 1990).
Nella Tavola 2, il paragone significativo tra
i sottogruppi 2 e 3 e' molto discutibile. Se si divide in maniera proporzionale
il numero dei comportamenti non indagati tra i restanti comportamenti del
medesimo sottogruppo, non si arriva piu' ad un livello di significativita'.
Tra i Down che vanno in bicicletta, piu' del
60 % hanno gia' abbandonato le ruotine di sostegno, e questa proporzione e'
circa del 54 % nel sottogruppo dei soggetti di 10-12 anni, che e' poi il solo
sottogruppo in cui crediamo che le percentuali siano giustificate. Il numero dei
Down incapaci di lasciare le ruotine di supporto appare molto alto, se lo si
paragona a quanto avviene abitualmente nei bambini normali di pari eta'.
Si possono fare tutte le congetture
possibili su un tale risultato, ma non e' facile dare una risposta chiara. Di
sicuro si trovano dei genitori paurosi, o altri che insistono poco perche' il
figlio vada in bicicletta; senza dubbio abbiamo visto dei bambini Down mostrare
rifiuti irragionevoli, specie quando venivano spinti a lasciare le ruotine di
sostegno.
Alcuni Down hanno paura di perdere il
controllo dell'equilibrio, ma i problemi di equilibrio non sembrano chiare ed
evidenti difficolta', se si considera lo sviluppo psicomotorio raggiunto dal
bambino.
Siamo convinti che si debbano indagare altre
variabili implicate nel rapporto dei Down con la bicicletta.
Conclusione
L'indagine dell'uso della bicicletta in un
campione di 101 soggetti Down di almeno 10 anni di eta' ha mostrato che circa
il 54 % di essi non va in bicicletta. Tra quelli che ci vanno, un 40 % non ha
ancora abbandonato le ruotine di sostegno. L'andare in bicicletta appare come
una impresa difficile per i Down e sembra che il loro sviluppo psicomotorio non
sia sufficiente a spiegare questo fatto. Non ci e' chiaro che cosa ingeneri
questo comportamento, e abbiamo bisogno di valutare altre variabili, sia
psicologiche che biologiche.
Dato che abbiamo raccolto i dati relativi,
una futura indagine sull'uso della bicicletta in soggetti Down trattati con
farmaci potrebbe fornirci qualche elemento nuovo.
Bibliografia
Cocchi R., Cordella L.: Evoluzione
demenziale in soggetti Down: 3 casi clinici. Atti del III congresso nazionale
SIPG. Idelson, Napoli 1990.
Cocchi R., Favuto M.: Miglioramenti motori
dopo 3-8 mesi di trattamento con farmaci, nei Down. Riv. Ital. Disturbo
Intellet. 1993, 6: 251-258.
Stampato su Riv. It. Disturbo Intellet. 1994, 7: 193-196.
Corrispondenza: dr. Renato COCCHI, via Rabbeno, 3
42100 Reggio Emilia (Italy)
renatococchi@libero.it
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