STUDIO SULL'USO DELLA BICICLETTA
IN DOWN DI 10 O PIU' ANNI
TRATTATI CON FARMACOTERAPIA
Renato COCCHI e Marco FAVUTO
Summary
Un gruppo di 82 soggetti Down di 10 anni o piu’, trattati con farmaci, e’ stato indagato sull’uso della bicicletta con o senza ruotine di supporto. La caratteristiche del gruppo sono: 46 F + 36 M; eta’ media = 12.83 anni +/- 2.71; distribuzione delle forme cromosomiche: 75 trisomie 21 libere; 5 traslocazioni e 2 forme a mosaico. La terapia e’ durata in media 7.07 anni +/- 2.74, con ambito di 2-12 anni.
I risultati all'ultima visita di controllo hanno mostrato che 33 soggetti (40 %) non vanno in bicicletta, 21 (26 %) usano ancora le ruotine di appoggio e 28 (34 %) vanno in bicicletta liberamente.
Confrontati con un campione di 101 soggetti Down non trattati (Cocchi R., Favuto M.: Ital. J. Intellect. Impair. 1994, 7: 159-162), questo campione ne differisce in maniera significativa (< .05), perche' ci sono, in proporzione, piu' soggetti che usano la bicicletta, sia con le ruotine d'appoggio che senza.
Per quanto riguarda l'eta' in cui i Down trattati con farmaci hanno cominciato ad andare in bicicletta, nessuno di essi ha imparato ad andarci dopo i 15 anni.
L'uso della bicicletta
resta un compito difficile anche per i soggetti Down trattati con farmaci e il
suo apprendimento non va del tutto di pari passo con uno sviluppo psicomotorio
sia pur migliorato.
Parole chiave: Sindrome di Down, bicicletta, farmacoterapia, equilibrio.
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Nella nostra ricerca precedente sull'uso della bicicletta in bambini Down non trattati con farmaci, avevamo concluso: " L'andare in bicicletta appare come una impresa difficile per i Down e sembra che il loro sviluppo psicomotorio non sia sufficiente a spiegare questo fatto. Non ci e' chiaro che cosa ingeneri questo comportamento, e abbiamo bisogno di valutare altre variabili, sia psicologiche che biologiche.
Dato che abbiamo raccolto i dati relativi, una futura indagine sull'uso della bicicletta in soggetti Down trattati con farmaci potrebbe fornirci qualche elemento nuovo."
Per comprendere meglio questo problema, indubbiamente complesso, abbiamo voluto studiare come usano la bicicletta i Down di 10 o piu' anni, trattati con farmacoterapia per almeno 2 anni.
Materiali e metodi
Dalla cartelle relative ad una serie consecutiva non selezionata di 525 soggetti Down, abbiamo controllato quelle dei soggetti di 10 o piu' anni all'ultima visita, con almeno 2 anni di terapia farmacologica.
Abbiamo raccolto quindi, dalle cartelle selezionate, i dati sull'eta' all'ultima visita, il sesso, la diagnosi cromosomica e l'uso della bicicletta.
Se il bambino aveva appreso ad andare in bicicletta prima dei 10 anni, abbiamo annotato l'eta' in cui questo era avvenuto.
Abbiamo considerato un anno il periodo che va da 6 mesi prima del compleanno a 6 mesi dopo (per capirci: l'11mo anno va da 10 anni e 7 mesi a 11 anni e 6 mesi). Abbiamo calcolato allo stesso modo la durata della terapia (Ad es.: 2 anni di terapia vanno da 1 anno e 7 mesi a 2 anni e 6 mesi).
Per l'uso della bicicletta abbiamo tenuto in conto se il soggetto vada o no in bicicletta, e se ci va, se abbia o no lasciato le ruotine d'appoggio.
Abbiamo poi analizzato i risultati in due modi, dapprima in riferimento all'intero gruppo individuato. Poi esso e' stato diviso in 3 sottogruppi, sulla base degli ambiti di eta': 10-12, 13-15 e 16 o piu'anni.
Per la statistica ci siamo serviti del test del Chi Quadrato, quando possibile.
Risultati
I risultati ottenuti sono presentati come segue.
Ottantadue soggetti su 525 (15.62 %) avevano le caratteristiche per essere inclusi nello studio e hanno costituito il gruppo di indagine. La tavola 1 ne mostra le caratteristiche epidemiologiche, assieme a quelle dei sottogruppi 1-3.
Tavola 1: dati epidemiologici e anni di terapia del gruppo e dei sottogruppi di eta' 10-12, 13-15, 16 o piu' anni.
|
|
Campione |
Sottocampione 1 |
Sottocampione 2 |
Sottocampione 3 |
|
No.di Ss |
82 |
50 |
22 |
10 |
|
" " F |
46 |
27 |
15 |
4 |
|
" " M |
36 |
23 |
7 |
6 |
|
F/M *100 |
128/100 |
117/100 |
214/100 |
43/100 |
|
Anomalie cromosomiche |
|
|
|
|
|
Ss con trisomia 21 libera |
75 = 91.46% |
46 = 92.0% |
21 = 95.5% |
9 = 90.0% |
|
Ss con traslocazioni |
5 = 6.10% |
4 = 8.0% |
0 |
0 |
|
Ss con mosaicismi |
2 = 2.44% |
0 |
1 = 4.5% |
1 = 10.0% |
|
Eta' media (anni) +/- DS |
12.83 +/- 2.71 |
11.08 +/- 0.83 |
14.23 +/- 0.87 |
18.50 +/-1.72 |
|
Durata media di terapia (anni) +/. DS |
7.07 +/- 2.74 |
6.84 +/- 2.66 |
7.41 +/- 3.16 |
7.50 +/- 2.27 |
|
Ambito (anni) |
2-12 |
2-11 |
3-12 |
3-10 |
La tavola 1 mostra una prevalenza delle femmine sui maschi, sia nell'intero gruppo che nei sottogruppi di eta' 10-12 e 13-15, ma una netta inversione nel sottogruppo con 16 o piu' anni. La distribuzione delle forme cromosomiche e' dell'intero gruppo e' normale, quelle dei sottogruppi 1 e 2 si avvicina molto alla normalita', ma questo e' da escludere per il sottogruppo dei soggetti di 16 o piu' anni. La media degli anni di terapia differisce molto poco.
La tavola 2 riassume l'indagine sull'uso della bicicletta, e nella tavola 3 e' stato fatto il confronto con i risultati dell'indagine precedente su questo stesso argomento (Cocchi & Favuto, 1994). La tavola 4 mostra l'eta' a cui questo gruppo di soggetti Down ha appreso ad andare in bicicletta.
Tavola 2: Uso della bicicletta in soggetti Down di 10 anni o piu' anni: intero gruppo e sottogruppi con eta' di 10-12, 13-15, 16 o piu' anni all'ultima visita di controllo.
|
Comportamento |
Campione |
Sottocampione 1 |
Sottocampione 2 |
Sottocampione 3 |
|
|
No. di Ss. + % |
No. di Ss. + % |
No. di Ss. + % |
No. di Ss + % |
|
Va con le ruotine d'appoggio |
21 = 25.61% |
18 = 28.00% |
7 = 31.82% |
0 |
|
Va liberamente |
28 = 34.15% |
18 = 36.00% |
7 = 31.83% |
3 = 30.00% |
|
Sub-totali |
49 = 59.76% |
32 = 64.00% |
14 = 63.63% |
3 = 30.00% |
|
Rifiuta di andare in bicicletta |
33 = 40.24% |
18* = 36.00% |
8 = 36.27% |
7* = 70.00% |
|
Totali |
82 = 100% |
50 = 100% |
22 = 100% |
10 = 100% |
(*) In passato 2 + 1 soggetti andavano in bicicletta con le ruotine d'appoggio..
La tavola 2 mostra che circa il 60 % del campione andava in bicicletta
all'ultimo controllo.
Tavola 3: confronto tra soggetti Down non trattati con farmaci (DNTF: dati ricavati da Cocchi Favuto, 1994) e Down trattati con farmaci (DTF).
|
Comportamento / |
Intero campione |
Sottocampione 1 |
Sottocampione 2 |
Sottocampione 3 |
||||
|
No. di Ss |
DNTF |
DTF |
DNTF |
DTF |
DNTF |
DTF |
DNTF |
DTF |
|
Con ruotine d'appoggio |
16# |
21 |
12 |
14 |
3 |
7 |
0 |
0 |
|
Senza ruotine |
26@ |
28 |
14 |
18 |
5 |
7 |
4 |
3 |
|
Rifiuta la bicicletta |
50$ |
33 |
28 |
18 |
17 |
8 |
12 |
7 |
Chi Quadrato, con 2 gl (solo per l'intero gruppo): 6.192, e p < .05.
Va ricordato che i 7 casi che, nello studio precedente, erano stati trovati senza indicazioni sono stati distribuiti nel gruppo dei DNTF come segue: # = 1 caso aggiunto; @ = 2 casi aggiunti; $ = 4 casi aggiunti.
Mentre quelli che rifiutano la bicicletta costituivano la maggioranza del gruppo e dei sottogruppi dei DNTF, avviene il contrario per i DTF, ad esclusione del sottogruppo di quelli con 16 o piu' anni.
Tavola 4: Eta' di apprendimento dell'uso della bicicletta in Down di 10 o piu' anni, trattati con farmacoterapia.
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Comportamento |
Prima di 10 anni |
10-12 anni |
13-15 anni |
16 e + anni |
|
|
Ss no. + % |
Ss no. + % |
Ss no. + % |
Ss no + % |
|
Con ruotine d'appoggio |
7 = 8.54% |
13 = 15.85% |
1 = 1.21% |
0 |
|
Senza ruotine d'apoggio |
9 = 10.98% |
14 = 17.08% |
5 = 6.09% |
0 |
|
Sub-totali |
16 = 19.52% |
27 = 32.93% |
6 = 7.30% |
0 |
|
Rifiuta la bicicletta |
|
18 = 31.95% |
8 = 9.76% |
7 = 8.54% |
|
Totali |
16 = 19.52% |
45 = 54.88% |
14 = 17.06% |
7 = 8.54% |
Come si puo' vedere, in questo campione nessuno e' stato in grado di apprendere l'uso della bicicletta dopo i 15 anni.
Discussione
Benche' un campione di 82 soggetti Down su 525 potesse essere rappresentativo, il rapporto F/M differisce troppo da quel 100/135 previsto.
D'altra parte, la distribuzione delle diagnosi cromosomiche del campione e' quella delle distribuzioni in Italia e all'estero. Nei sottogruppi, questo non avviene sempre.
Come ora, non sappiamo se la proporzione tra i sessi e la distribuzione delle anomalie cromosomiche sia essenziale anche per questa ricerca. Pertanto non possiamo giudicare il nostro campione come rappresentativo e evitiamo di pensare che i risultati siano generalizzabili.
Tuttavia, per le sue caratteristiche, il nostro campione attuale si apparenta bene al campione di DNTF della nostra precedente ricerca (Cocchi & Favuto, 1994).
Uno sguardo alla Tavola 2 mostra immediatamente che circa il 60 % dei soggetti Down trattati con farmaci andava in bicicletta al momento dell'ultimo controllo.
Come abbiamo detta nella nostra ricerca precedente, questa percentuale e' ben lontana dall'evidenza che circa il 100 % dei bambini italiani normali di pari eta' sa andare in bicicletta e gli piace.
I sottogruppi presentano un aumento dell'uso della bicicletta nell'eta' di 10-12 anni, ma una diminuzione nelle eta' successive. Se questo non e' dovuto ad un particolare errore nascosto, si puo' pensare che la terapia con farmaci possa indurre un maggiore apprendimento dell'uso della bicicletta.
Si deve notare che i sottogruppi 1 e 3 hanno 3 ragazzi che hanno perduto la loro capacita' di andare in bicicletta, tra coloro che rifiutano di salirci.
Uno di noi in passato aveva descritto un simile fatto come parte delle capacita' motorie ridotte in 3 adulti Down con problemi demenziali e pseudo-demenziali misti (Cocchi e Cordella, 1990).
Ne avevamo notati 2 casi anche nella nostra ricerca precedente riferita a soggetti Down non trattati con farmaci (Cocchi e Favuto, 1994). Si puo' pensare che questo sia un segnale di ridotte capacita' motorie, in rapporto all'aumento
dell'eta'.
Benche' in meno che nei DNTF, il numero dei Down incapaci di lasciare le ruotine d'appoggio sembra sempre molto elevato, se paragonato a quanto succede usualmente nei bambini normali di pari eta'.
Si puo' argomentare su questo tipo di risultato, ma non e' facile dare una risposta esauriente. Dobbiamo confermare qui quanto gia' detto. Sicuramente abbiamo trovato dei genitori timorosi, o altri che non hanno insistito molto perche' il figlio apprendesse ad andare in bicicletta, ma e' indubbio che abbiamo visto anche molti bambini Down che mostrano un rifiuto irragionevole, specie quando i genitori li spingono a lasciare le ruotine d'appoggio.
Alcuni bambini Down temono di perdere il controllo dell'equilibrio, ma i problemi dell'equilibrio non sembrano vere e proprie difficolta', se si considera lo sviluppo psicomotorio attuale del bambino. Il mettere i piedi su una superfice piccola, come quella dei pedali, sembra evocare una sensazione di instabilita', una specie di paura del vuoto.
E' una nostra opinione, dato che non abbiamo mai trovato un Down in grado di verbalizzare le ragioni del suo rifiuto di usare la bicicletta.
La Tavola 4 ci da' delle informazioni nuove. L'eta' dei 15 anni sembra un'eta' limite per l'apprendimento dell'uso della bicicletta nei Down.
Iida e coll., 1993, hanno confermato che i 15 anni sono l'eta' limite per la plasticita' cerebrale nei soggetti normali e ancor piu' nei Down. Forse questo comportamento si accorda con tale evento biologico.
Conclusione
Lo studio dell'uso della bicicletta in un campione di 82 soggetti Down trattati con farmaci e di eta' di 10 o piu' anni ha fatto trovare che circa il 60 % di essi sapeva andare in bicicletta.
Messi a confronto con un campione di Down non trattati con farmaci, abbiamo trovato che l'andare in bicicletta era significativamente piu' frequente. Mentre la maggior parte dei soggetti Down non trattati con farmaci rifiutava la bicicletta, in quelli trattati il suo uso era diventato il comportamento prevalente. Tra quelli che vanno in bicicletta circa il 43 % non ha abbandonato le ruotine d'appoggio, che e' circa la stessa percentuale notata tra i soggetti Down non trattati con farmaci.
Come abbiamo riferito per l'eta' della deambulazione autonoma (Cocchi, 1989) e per lo sviluppo motorio (Cocchi & Favuto, 1993), la terapia con farmaci potrebbe dar conto di un numero maggiore di Down che vanno in bicicletta.
Nondimeno questo e' un
problema complesso che merita ulteriori indagini, e noi speriamo solo di aver
aggiunto un briciolo di conoscenza su di esso. Downs who ride a bike.
Nevertheless this complex problem deserves further investigation, and we only
hope to have brought some light on it.
Bibliografia
Cocchi R.: The anticipation of
walking in drug treated Down infants: A controlled study. Ital. J. Intellect. Impair. 1989, 2: 15-19. Cocchi R., Cordella L.:
Evoluzione demenziale in soggetti Down: 3 casi clinici. Atti del III congresso
nazionale SIPG. Idelson, Napoli 1990.
Cocchi
R., Favuto M.: Miglioramenti motori dopo 3-8 mesi di trattamento con farmaci,
nei Down. Riv. Ital. Disturbo Intellet.
1993, 6: 251-258. Cocchi R., Favuto M.: Study of bike riding in Downs of 10
years or more. It. J. Intellect. Impair. 1994, 7: 159-162.
Iida K., Takashima S., Mito T., Yao
R., Onodera K.: Immuno- istochemical and Golgi studies on brain development and
aging in patients with Down syndrome. It. J. Intellect. Impair. 1993, 6: 3-11.
Presentato durante il VI World Down
Syndrome Congress, Madrid Ottobre 1997
Stampato su Riv. It. Disturbo Intellet. 1995, 8: 79-84.
Corrispondenza: dr. Renato COCCHI, via Rabbeno, 3
42100 Reggio Emilia (Italy)
renatococchi@libero.it
Testo in inglese
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