PSICOSI INFANTILI: RISULTATI DEL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO

SULL'APPRENDIMENTO SCOLASTICO IN SOGGETTI PSICOTICI DOWN E NON DOWN

 

Renato  COCCHI, neurologo e psicologo medico

 

 

Riassunto

 Di 36 soggetti Down psicotici (24 M e 12 F; eta` media alla prima visita: 5;10 +  3;1 anni; diagnosi cromosomica: 34 trisomie 21 libere, 1 mosaico e 1 n.n.; diagnosi DSM-III,R: 33 Disturbo Autistico ad insorgenza precoce e 3 Disturbo Autistico ad insorgenza tardiva) e di 29 soggetti psicotici non-Down (16 M e 13 F; eta` media alla prima visita: 6;1 +  3:1 anni; diagnosi DSM-III,R: 20 Disturbo Autistico ad insorgenza precoce, 4 Disturbo Autistico ad insorgenza tardiva e 5 Disordine Generalizzato Atipico dello Sviluppo) e` stato valutato il risultato dell'apprendimento scolastico dopo 3 - 94 mesi di terapia farmacologica individualizzata.

 Sono stati valutati il comportamento in classe, e l'apprendimento della lettura, della scrittura e delle capacita` aritmetiche elementari.

 Il miglioramento del comportamento in classe e l'aumento delle capacita` di apprendimento va di pari passo con la durata della assunzione dei farmaci e si manifesta con la medesima sequenza del bambino normale che entra nella scuola elementare. Gli apprendimenti scolastici dei soggetti psicotici Down sono piu` lenti e meno frequenti di quelli dei soggetti psicotici non Down.


Parole chiave: psicosi infantili,sindrome di Down,farmacoterapia,apprendimento.

 

 Testo in inglese

Sindrome di Down

Ritardo mentale

Modulazione con farmaci delle reazioni di stress

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    La possibilita` di paragonare direttamente un gruppo di soggetti Down psicotici ad un gruppo di soggetti psicotici non Down, entrambi seguiti dal medesimo specialista, ha gia` permesso alcuni confronti di notevole interesse (Cocchi, 1988), nell'ambito dell'autoaggressivita` (Cocchi e Bonaduce, 1988b), della facilita` alle malattie infettive respiratorie (Cocchi e Bonaduce, 1988a) e sui risultati globali del trattamento con farmaci (Cocchi, 1990c).

 Per valutare in maniera piu` esauriente l'azione terapeutica ottenuta, nei soggetti che hanno assunto i farmaci per almeno 3 mesi ho ritenuto interessante mettere a confronto i risultati scolastici conseguiti nei bambini i cui genitori hanno accettato questo tipo di trattamento, impostato secondo le linee di guida gia` esplicate (Cocchi, 1990b). I due gruppi comprendono pertanto solo i soggetti valutabili da questo punto di vista.

 

Materiali e metodo.

 Sono state riesaminate tutte le cartelle dei soggetti psicotici Down e non Down, che erano state oggetto della ricerca precedente (Cocchi 1990c).

 Ad esse sono state aggiunte, nel gruppo degli psicotici non Down, le cartelle di nuovi soggetti, gia` controllati dopo almeno 3 mesi di terapia con farmaci.

 Le cartelle selezionate sono quelle in cui, nella compilazione effettuata durante la prima visita, era stata raggiunta una diagnosi di psicosi infantile, in accordo con il DSM-III, R.

 Sono stati estratti i dati riguardanti il comportamento in classe e gli apprendimenti della lettura, della scrittura e dell'aritmetica elementare.

 Furono inoltre raccolti: sesso; eta' alla prima visita; diagnosi cromosomica (per i soggetti Down).

 

Risultati

 I risultati sono stati riportati nelle tabelle 1-6.

 Sulla base della diagnosi alla prima visita e della durata dell'assunzione di farmaci sono stati individuati i 2 gruppi di soggetti:

 

1. Gruppo Down psicotici (GDP):                              36 Ss = 100.00 %.

 Caratteristiche del GDP sono:

   Sesso:                                M = 24 e F = 12; rapporto M/F = 200/100.

 Distribuzione delle diagnosi cromosomiche:

  Trisomia 21 libera:                                         34 Ss = 94.44 % ;

  Mosaicismi:                                                      1 S  =    2.78 % ;

  Non nota:                                                         1 S  =    2.78 % .

 Eta` media alla prima visita:      5 anni e 10 mesi, con DS = 3 anni e 2 mesi.

 Diagnosi, in accordo con il DSM-III,R:

  Disturbo Autistico ad esordio precoce:                     33 Ss =  91.67 % ;

  Disturbo Autistico ad esordio tardivo:                         3 "    =   8.33 % .

 

 

 Tabella 1: risultati indicati con (=) inadeguato o apprendimento non comparso; (+) lieve miglioramento; (++) miglioramento notevole; (+++) miglioramento marcato; (++++) aspetto normalizzato.

 

S

comportam.

in classe

lettura

scrittura

aritmetica elementare

 

sillabe

parole

copia

dettato

invenz.

seq. numerica

addizione

Sottrazione

Gruppo 1

182

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

353

=

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

Gruppo 2

32

=

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

34

=

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

316

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

332

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

430

++

=

=

=

=

=

=

=

=

455

++

(frequenta la scuola materna)

Gruppo 3

124

(nessuna frequenza scolastica, perché molto piccolo)

   (*)

173

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

186

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

289

=

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

325

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

330

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

333

++

(frequenta la scuola materna)

   (*)

345

+++

++

+

+++

++

+

++

+

+ (*)

400

++

+++

++

++

=

=

=

=

= (*)

433

+++

(frequenta giornalmente un laboratorio protetto)                       

Gruppo 4

93

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

101

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

120

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

191

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

225

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

281

++

+

+

+

=

=

+

=

= (*)

319

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

372

+++

++

+

++

+

=

++

=

=

Gruppo 5

85

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

268

++

=

=

=

=

=

=

=

=

308

(non frequenta alcun tipo di scuola materna)

Gruppo 6

7

+++

++++

+++

++++

+++

++

++++

++

++

49

++

++

+

++

+

=

++

=

=

206

+++

++

+

++

+

=

+

=

=

217

+

=

=

=

=

=

=

=

=

226

+++

+++

++

+++

++

+

+++

++

+

242

+

=

=

=

=

=

=

=

=

284

++

=

=

=

=

=

=

=

=

 (*) terapia sospesa dai genitori.

 

 

2. Gruppo psicotici non Down (GPnD):                        28 Ss = 100.00 %

 Caratteristiche del GPnD sono:

 Sesso:                               M = 16 e F = 13; rapporto  M/F = 123/100;

 Eta` alla prima visita:            6  anni e 10 mesi con DS = 3 anni e 1 mese;

 Diagnosi, in accordo con il DSM-III,R:

  Disturbo Autistico ad esordio precoce:                         20 Ss = 68.97;

  Disturbo Autistico ad esordio tardivo:                             4 Ss = 13.79;

  Disordine Generalizzato Atipico dello Sviluppo:              5 Ss = 17.24.

 

 Tabella 2: risultati indicati con (=) invariato o apprendimento non comparso; (+) lieve miglioramento; (++) miglioramento notevole; (+++) miglioramento marcato; (++++) aspetto normalizzato.

 

S

comportam.

in classe

lettura

scrittura

aritmetica elementare

 

sillabe

parole

copia

dettato

invenz.

seq. numerica

addizione

Sottrazione

Gruppo 1

F

=

=

=

=

=

=

=

=

=

M

++

=

=

=

=

=

+

=

=

M

++

(frequenta la scuola materna)

M

+

=

=

=

=

=

=

=

=

Gruppo 2

M

++

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

M

++

=

=

=

=

=

=

=

=

M

+++

(frequenta la scuola materna)

M

(non frequenta alcun tipo di scuola pre-elementare)

F

+

=

=

=

=

=

=

=

=

F

+++

+

=

+++

=

=

++

+

+

Gruppo 3

F #

(a causa di una aggravamento della motricità, la scuola materna é stata interrotta)             (*)

F

++

(frequenta la scuola materna)

 (*)

M

++

=

=

=

=

=

=

=

=

F

++

(frequenta la scuola materna)

 (*)

M

++

=

=

=

=

=

=

=

=

Gruppo 4

M

+++

+

=

=

=

=

=

=

=

M

+++

=

=

=

=

=

=

=

=

M

+++

=

=

++

=

=

=

=

=

F

+++

++++

++++

+++

++

+

++

+

=

Gruppo 5

M

=

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

M

+++

=

=

=

=

=

=

=

=

F

++

=

=

=

=

=

=

=

=

F

++++

++++

++++

++++

+++

++

++

++

+

F

+

=

=

=

=

=

=

=

= (*)

F

++

=

+

=

=

=

=

=

=

Gruppo 6

M

+++

=

=

=

=

=

=

=

=

M

++++

++++

+++

++++

++++

++

++++

++

++

F

++++

++++

++++

++++

++++

+++

++++

+++

+++

F

+++

=

=

++

=

=

+

=

=

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 (*) terapia interrotta;

 (#) sindrome di Rett (diagnosi raggiunta in corso di terapia).

 

 Tabella 3: confronto della durata della terapia.

 

Durata  della terapia / gruppo

GPD Ss

%

GPnD Ss

%

Var. %

Da 3 a 6 mesi (gruppo 1)

2

5.56

4

13.79

+ 8.23

Da 7 a 12 mesi (gruppo 2)

6

16.67

6

20.69

+ 4.02

Da 13  a 24 mesi (gruppo 3)

10

27.78

5

17.25

- 10.53

Da 25 a 36 mesi (gruppo 4)

8

22.22

4

13.79

- 8.43

Da 37  a 60 mesi (gruppo 5)

3

8.33

6

20.69

+ 12.36

Da 61 a 94 mesi (gruppo 6)

7

19.44

4

13.79

- 5.65

Totali

36

100.00

29

1000.00

0.00

Chi Quadrato = 4,7865 con 5 gl; .50 < p > .30; N.S.

 

 

 Tabella 4: confronto sui risultati ottenuti sul comportamento in classe, suddivisi per durata della terapia, con (+) = positivo di qualunque grado, (=) = del tutto inadeguato.

 

Gruppo

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

Mesi terapia

6

12

24

36

60

94

No. di Ss

2

4

6

5

9

4

8

4

2

6

7

4

Valutazione

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

Comportam.

1      1

3     1

4     2

5     0

9     0

4     0

8     0

4     0  

2     0

5     1

7     0

4      0

% risultati +

.50

.75

.67

1.00

1.00

1.00

1.00

1.00

1.00

.83

1.00

1.00

 

 Tabella 5: confronto sui risultati ottenuti nell'apprendimento scolastico, suddivisi per durata della terapia, con (+) = positivo di qualunque  grado, (=) = apprendimento non comparso.

 

Gruppo

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

GPD

GPnD

Mesi terapia

6

12

24

36

60

94

No. di Ss

2

4

6

5

9

4

8

4

2

6

7

4

Valutazione

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

+     =

Legge sillabe

0     2

0     3

0     5

1     3

2     5

0     2

2     6

2     2

0     2

1     5

4     3

2     2

Legge parole

0     2

0     3

0     5

0     4

2     5

0     2

2     6

1     3

0     2

2     4

4     3

2     2

Copia

0     2

0     3

0     5

1     3

2     5

0     2

2     6

2     2

0     2

1     5

4     3

3     1

Scrive sot. dett

0     2

0     3

0     5

0     4

1     6

0     2

1     7

1     3

0     2

1     5

4     3

2     2

Scrive pensier.

0     2

0     3

0     5

0     4

1     6

0     2

0     8

1     3

0     2

1     5

2     5

2     2

Seq. numerica

0     2

0     3

0     5

1     3

1     6

0     2

1     7

2     2

0     2

1     5

3     4

2     2

 Addizione.

0     2

0     3

0     5

0     4

1     6

0     2

0     8

1     3

0     2

1     5

2     5

2     2

 Sottrazione

0     2

0     3

0     5

0     4

0     7

0     2

0     8

0     4

0     2

1     5

2     5

2     2

 % risultati +

.00

.00

.00

.09

.18

.00

.12

.31

.00

.19

.45

.53

 

 

 Tabella 6: confronto % dei risultati positivi, in funzione dell'ambito indagato.

 

Campo d’indagine

Lettura

Scrittura

Aritmetica

Mesi di terap. / Gruppo

Sillabe

Parole

Copia

Dettato

Inventa

Seq. num.

Addizione

Sottrazione

6 mesi / GDP (2 Ss)

0

0

0

0

0

0

0

0

6 mesi / GPnD (3 Ss)

0

0

0

0

0

0

0

0

12 mesi / GDP (5 Ss)

0

0

0

0

0

0

0

0

12 mesi / GPnD (4 Ss)

1

0

1

0

0

1

0

0

24 mesi / GDP (7 Ss)

2

2

2

1

1

1

1

0

24 mesi / GPnD (2 Ss)

0

0

0

0

0

0

0

0

36 mesi / GDP (8 Ss)

2

2

2

1

0

1

0

0

36 mesi / GPnD (4 Ss)

2

1

2

1

1

2

1

0

60 mesi / GDP (2 Ss)

0

0

0

0

0

0

0

0

60 mesi / GPnD (6 Ss)

1

2

1

1

1

1

1

1

+60 mesi / GDP (7 Ss)

4

4

4

4

2

3

2

2

+60 mesi/ GPnD (4Ss)

2

2

3

2

2

2

2

2

%  risultati +

.26

.26

.26

.19

.10

.13

.10

.10

% risultati +

.24

.20

.28

.16

.16

.24

.16

.12

 

Discussione

 Poiche` le terapie erano indvidualizzate, come e` stato riferito nel precedente articolo (Cocchi, 1990c) il raffronto statistico e` quasi esclusivamente descrittivo, tanto piu` che di ogni caso sono stati qui riportate le valutazioni cliniche sui comportamenti indagati (tabelle 1 e 2). Inoltre 3 casi del GPnD  e uno del GDP sono stati riferiti in altre pubblicazioni, per cui 3 sono stati valutati anche da un osservatore esterno (Bondanini, 1990; Grasso Rossetti, 1990) e 1 tramite parametri di laboratorio (Cocchi, 1990a).

 Per quanto riguarda la durata della farmacoterapia, per i molti casi in cui e` stata interrotta  devo confermare qui quanto gia` detto nella precedente ricerca (Cocchi, 1990c).

 La durata della terapia nei due gruppi non si differenzia in maniera significativa (tabella 3).

 Il risultato della farmacoterapia sull'apprendimento scolastico, per entrambi i gruppi sembra in funzione della durata della terapia stessa (tabelle 4-5).

 E` bene fare questa affermazione con cautela a proposito del GDP, perche` le moltissime interruzioni della terapia intervenute in questo gruppo possono aver selezionato i soggetti migliori, i cui parenti si sono sentiti piu` motivati a continuare il trattamento in corso.

 Per il GPND questa cautela ha minor peso, essendo stati complessivamente di meno gli abbandoni della cura.

 Il comportamento nella classe e` in progressivo miglioramento, in parallelo con la durata della terapia (tabella 4).

 Per quanto riguarda gli apprendimenti veri e propri, anche qui sembra evidente un andamento parallelo alla durata di assunzione dei farmaci, con una maggiore difficolta` per i bambini psicotici Down. Questo pero` puo` essere facilmente spiegato con le difficolta` di apprendimento scolastico gia` tipiche della sindrome di Down, senza psicosi sovrapposta.

 I risultati migliori si hanno nella lettura sillabica, nella scrittura di copia e nella memorizzazione della sequenza numerica. Dato che si tratta di acquisizioni che avvengono prima anche nei bambini normali, e` assai probabile che il processo di recupero delle capacita` di apprendimento si sviluppi nel medesimo modo, come del resto avviene per i soggetti Down non psicotici (Buckley et al., 1986).

 Non mi e` possibile fare il paragone con altre ricerche perche` in letteratura non ne ho trovato di simili per modalita` di trattamento e per il criterio di valutazione dell' apprendimento scolastico. D'altra parte, come ho gia` cominciato a fare (Cocchi, 1990d), le storie dei bambini che sono usciti dallo stato di psicosi infantile verranno riportate in maniera particolareggiata su questa rivista.

 Naturalmente, il ritardo scolastico, dovuto ai mancati apprendimenti durante lo stato psicotico, si fa sentire anche nei soggetti usciti completamente dalla psicosi (Cocchi, 1990d).

 

Conclusioni

 L'esame comparato dei risultati di una terapia farmacologica individualizzata sull'apprendimento scolastico di un gruppo di soggetti Down psicotici e di un gruppo di soggetti psicotici non Down ha mostrato elementi comuni di indubbio interesse. I risultati positivi vanno in parallelo con la durata della terapia (e` presto per dire che sono in funzione della durata della terapia, perche` lo ritengo, per ora, un azzardo), e si sviluppano con le medesime modalita` con cui avviene l'apprendimento nel bambino normale. I ritmi sono lenti, e i soggetti Down ottengono minori risultati positivi, quasi certamente in dipendenza delle difficolta` di apprendimento proprie della sindrome.

 

Riconoscimenti

 Ricerca condotta con supporto finanziario no. PSS */0201/00 della Commission of the European Communities, Bruxelles.

 

Bibliografia

 American  Pschiatric  Asociation:  Diagnostic and Statistic  Manual  of  Mental Disorders (3rd edition revised, DSM-III, R). APA, Washington D.C., 1987.

 Bondanini  M.:  Storia  di  Nicola, che cerca il  sole.  Riv.  It..  Disturbo Intellet. 1990, 3: 95-101.

 Buckley S., Emslie M.. Haslegrave g., LePrevost P., The develpment of  language and reading skills in children with Down's syndrome. PDSP, Portsmouth 1986.

 Cocchi  R.:  Psicosi  nel  bambino  Down e  nel  bambino  normale:  analogie  e differenze. Riv. It.. Disturbo Intellet. 1988, 1: 89-95.

 Cocchi  R.: Aminoacidi plasmatici in una bambina autistica prima e dopo 7  anni di farmacoterapia. Riv. It.. Disturbo Intellet. 1990a, 3: 127-130.

 Cocchi  R.:  The  pharmacological approach  to  treating  childhood  psychoses: Theoretical basis. It. J. Intellect. Impair. 1990b, 3: 185-193.

 Cocchi  R.: Childhood psychoses: Results of drug treatment with Down  and  non-Down subjects. It. J. Intellect. Impair. 1990c, 3: 195-202.

 Cocchi  R.: Autismo infantile e sordita` di trasmissione. Si puo` supporre  una relazione temporale diversa?  Riv. It. Disturbo Intellet. 1990d, 3: 313-320.

 Cocchi  R.:  Childhood  psychoses:  Results of drug  treatment  on  the  social behaviour of Down and non-Down subiects. It. J. Intellect. Impair. 1991,  4: 15-22.

 Cocchi R., Bonaduce D.: Suscettibilita` alle malattie infettive respiratorie in bambini psicotici Down e non Down. Riv. It.. Disturbo Intellet. 1988a, 1:173-178

 Cocchi  R.,   Bonaduce D.: L'autoaggressivita`  nel  bambino  psicotico.  Riv. It. Disturbo Intellet. 1988b, 1: 185-191

 Grasso Rossetti A.: Il disegno della casa e della figura umana in due  soggetti psicotici trattati  con farmacoterapia. Riv. It. Disturbo Intellet. 1990, 3: 119-126.

 

Stampato su Riv: It. Disturbo Intellet. 1991, 4: 49- 55

 

Corrispondenza: dr. Renato COCCHI, via Rabbeno, 3

42100 Reggio Emilia

renatococchi@libero.it

 

Testo in inglese

Sindrome di Down

Ritardo mentale

Modulazione con farmaci delle reazioni di stress


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