UN CURIOSO SINTOMO NEI DOWN, LA DIFFICOLTA' DI LASCIARSI PETTINARE. INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU 510 SOGGETTI.

Renato Cocchi, neurologo e psicologo medico

Riassunto

E' stata condotta una indagine epidemiologica retrospettiva su 213 soggetti Down ( M =124; F = 89, età media alla prima visita 71.37 +/- 69.71 mesi; con normale distribuzione delle diagnosi cromosomiche) nelle cui cartelle cliniche era stato annotato, in positivo (83 Ss) o in negativo (130 Ss), il sintomo "difficoltà o rifiuto di lasciarsi pettinare", ritrovato anche in bambini non Down, affetti da depressione infantile.

Esso non ha rapporti con la diagnosi cromosomica, è prevalentemente femminile (. 012) e scompare con l'età (.0009). Si crede che tale sintomo sia l'equivalente infantile della cefalea da tensione.

Key words: Sindrome di Down, difficoltà o rifiuto di lasciarsi pettinare, prevalenza sessuale, diagnosi cromosomica, età;, cefalea da tensione, stress.

Testo in inglese

 Ritardo mentale

 Sintomi di stress

Sindrome di Down

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Nel corso di una venticinquennale esperienza clinica con soggetti di minore età, specie affetti da sindrome di Down mi è capitato di incontrare un sintomo curioso, sia in soggetti Down che in soggetti con depressione infantile. Si tratta della difficoltà o del rifiuto a lasciarsi pettinare, specie per i capelli della nuca. Il bambino si comporta come se il farsi pettinare gli producesse del dolore. Ogni madre che me ne ha confermato la presenza, ha sempre considerato questo comportamento come una caratteristica specifica del proprio figlio, ignorando che invece si tratta di un fatto frequente.

Essendo i dati di 510 soggetti Down raccolti in archivio elettronico, già utilizzato per altre ricerche (Cocchi, 1994, 1997a e 1997b) è stato più facile esaminarli a questo proposito.

Materiali e metodi

La ricerca e' stata condotta su 510 schede cliniche che si riferiscono ad una serie consecutiva, ma selezionata per escludere la presenza di psicosi, schede di soggetti Down viventi in famiglia e visti dall'autore, in ambulatorio.

Durante la prima visita ai genitori di molti soggetti (non di tutti) è stato chiesto se c'erano difficoltà a pettinare il figlio o la figlia.

Sono state eliminate quelle appartenenti a soggetti Down autistici o psicotici, in quanto si era visto che la sovrapposizione di una seconda patologia tanto impegnativa poteva incidere su ogni sintomo o comportamento.

Dalle schede rimanenti sono stati trascritti:

- sesso;

- diagnosi cromosomica;

- eta' alla prima visita;

- presenza o meno del sintomo: ha difficoltà o non vuole lasciarsi pettinare.

I dati ottenuti sono stati elaborati statisticamente per sesso, anomalia cromosomica e fasce d'eta' e valutati, quando possibile, con il test del Chi Quadrato.

Risultati.

I dati dei soggetti cui appartengono le cartelle sono stati riportati nelle tabelle che seguono.

 

Tav. 1: Dati epidemiologici della serie completa.

No. soggetti

510

100.00%

Maschi

292

57.25%

Femmine

218

42.57%

Rapporto M/F

 

 133.94%

 

Diagnosi cromosomica

 

 

Trisomia 21 libera

461

90.39%

Mosaicismi

16

3.14%

Traslocazioni

16

3.14%

Solo diagnosi clinica

17

3.33%

 

Eta' media alla 1° visita (in mesi)

 

 

Ambito

6-510

 

Media +/- DS

71.37 +/- 69.71

 

 

Come si può vedere dalla tabella 1 il rapporto M/F si discosta ben poco da quanto noto per bambini italiani Down nati vivi. Anche la distribuzione delle diagnosi cromosomiche rientra nell'ambito della variabilità per campioni italiani e internazionali.

Per queste ragioni si deve ritenere il campione qui indagato come rappresentativo almeno della popolazione Down italiana.

Purtroppo il sintomo, giudicato non indispensabile per valutare lo stress in corso e il possibile equilibrio biochimico cerebrale, non è stato indagato in tutti i soggetti, anche se questo è avvenuto in maniera del tutto casuale.

 

Tav. 2. Distribuzione per sesso della prevalenza del sintomo "ha difficoltà o non vuole lasciarsi pettinare".

No. soggetti del campione

510

100.00%

 

Non indagati

297

58.24%

Maschi

182

35.69%

Femmine

115

22.55%

Rapporto M/F

158.26%

 

Presenza del sintomo

83

16.27%

Maschi

39

7.65%

Femmine

44

8.62%

Rapporto M/F

88.63%

 

Assenza del sintomo

130

25.49%

Maschi

85

16.67%

Femmine

45

8.82%

Rapporto M/F

188.88%

Chi Quadrato (tra soggetti con o senza sintomo) 6.312, con 1 gl e p = .012

Il sintomo è stato indagato in 213 soggetti pari al 41.76% dell'intera serie. Per quel che riguarda solo i soggetti indagati, esso è stato riscontrato in circa il 39% di essi.

Il rovesciamento del rapporto M/F nei soggetti con il sintomo, come conferma il test di significatività, indica che il sintomo ha una prevalenza femminile.

 

Tav.3. Distribuzione per diagnosi cromosomica della prevalenza del sintomo "ha difficoltà o non vuole lasciarsi pettinare". Dalla messa in percentuale sono stati esclusi i soggetti senza diagnosi cromosomica.

No. soggetti del campione

510

100.00%

 

Non indagati

288 + 9

288 =100.00%

Trisomia 21 pura

269

93.40%

Traslocazioni

10

3.47%

Mosaicismi

9

3.13%

Solo diagnosi clinica

9

 

 

Presenza del sintomo

83

100.00%

Trisomia 21 pura

78

93.98%

Traslocazioni

2

2.41%

Mosaicismi

3

3.61%

 

Assenza del sintomo

122 + 8

122 = 100.00%

Trisomia 21 pura

114

93.44%

Traslocazioni

4

3.28%

Mosaicismi

4

2.28%

Solo diagnosi clinica

8

 

 

Come è possibile osservare, la distribuzione dei sottogruppi è quasi sovrapponibile e rientra nell'ambito della normalità italiana e internazionale, per cui si può agevolmente inferire che la differente anomalia cromosomica non ha alcuna influenza sul sintomo.

 

Tav. 4: distribuzione del sintomo a seconda dell'età, per fasce di 2 anni, con un'unica fascia (17+) dopo i 16 anni.

Fascia d'età

In anni

Ss non indagati

Sintomo presente

Sintomo assente

No. Ss

%

No. Ss

%

No. Ss

%

0-2

131

44.11

9

10.84

11

8.46

3-4

67

22.56

28

33.74

12

9.23

5-6

44

14.83

18

21.69

10

7.69

7-8

8

2.69

13

15.67

13

10.00

9-10

19

6.39

5

6.02

22

16.92

11-12

11

3.71

8

9.64

18

13.85

13-14

5

1.68

2

2.40

13

10.00

15-16

7

2.36

 

 

15

11.54

17+

5

1.68

 

 

16

12.31

Totali

297

100.00

83

100.00

130

100.00

Chi Quadrato (tra soggetti con o senza sintomo) 30.330, con 6 gl e p = .0009.

Il sintomo è significativamente più frequente nei primi anni di vita, specie nel secondo biennio e tende a scomparire con l'età.

Discussione.

Anche se la raccolta dei dati non è stata accurata, a questo proposito, 213 soggetti indagati costituiscono comunque un campione consistente, messo insieme in maniera del tutto casuale. A mia conoscenza, il sintomo non é mai stato descritto in precedenza.

Non è un sintomo che dipende direttamente dalla anomalia cromosomica, tanto più che l'ho trovato anche in soggetti non Down, ma affetti da depressione infantile. Riferendomi ai Down indagati, esso non sempre è presente, ma solo in circa il 39% dei soggetti.

Pur essendo riscontrabile in entrambi i sessi, questo sintomo ha una netta prevalenza femminile, la qual cosa potrebbe essere già una indicazione del sua rapporto con la depressione, in senso lato.

Interessante anche il dato che esso scompare con l'età e non è stato trovato a partire dai 15 anni. Il fatto non sembra casuale perché la sua presenza è decrescente con l'età, e l'indagine, come riportato, è stata condotta anche in soggetti di 15 e più anni, che però hanno dato sempre risposte negative.

A prima vista, e la localizzazione nucale indirizza a ciò, sembra l'equivalente infantile della cefalea da tensione, tanto più che anch'esso scompare in tempi brevi a seguito di una farmacoterapia antistress, come riferirò in una ulteriore ricerca. Come ho già detto, la "difficoltà o rifiuto di lasciarsi pettinare " è solo un sintomo in più, ma non fondamentale per la diagnosi di presenza di reazioni di stress..

Conclusioni.

E' stata condotta una indagine epidemiologica retrospettiva su 213 soggetti Down nelle cui cartelle cliniche era stato annotato, in positivo o in negativo, il sintomo "difficoltà o rifiuto di lasciarsi pettinare", ritrovato anche in bambini non Down, affetti da depressione infantile. Esso non ha rapporti con la diagnosi cromosomica, è prevalentemente femminile e scompare con l'età. Si crede che tale sintomo sia l'equivalente infantile della cefalea da tensione.

Bibliografia.

Cocchi R. La depressione nel soggetto Down. Indagine epidemiologica e clinica su 510 soggetti. Riv. It. Disturbo intellet. 1994, 7: 93-100.

Cocchi R., Favuto M.: L'ipercinesia nella sindrome di Down: Una indagine su 510 soggetti. Riv. It. Disturbo Intellet. 1997a, 10: 59-63.

Cocchi R. Facilità alle malattie infettive respiratorie. Una Indagine su 510 soggetti Down. Riv. It. Disturbo intellet. 1997b, 10: 199-206.

 

Immesso in Internet nell'Agosto 2003. Copyright by Renato Cocchi 2003.

 

Corrispondenza: dr Renato Cocchi, via Mercalli 10

42100 Reggio Emilia.

renatococchi@libero.it

Testo in inglese

Ritardo mentale

 Sintomi di stress

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