CONFRONTO SULL'ACQUISIZIONE DELL'EQUILIBRIO IN SOGGETTI DOWN

DA 13-24 A 61-72 MESI, NON PRETRATTATI E PRETRATTATI CON FARMACI

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico.

 

 Riassunto.

Due gruppi di soggetti Down di età tra i 13 e i 72 mesi alla prima visita sono stati valutati per l'equilibrio dopo almeno 6 che era stata raggiunta la deambulazione autonoma e rivalutati ad un anno di distanza, in corso di farmacoterapia antistress. Il gruppo dei soggetti non pretrattati prima del raggiungimento della deambulazione autonoma era di 120 alla prima valutazione e di 92 alla seconda , con età media alla prima visita: iniziale 42.56 mesi, e 42.13 per quelli venuti a controllo. Prevalenza maschile ridotta alla prima visita, prevalenza femminile al controllo, normale distribuzione della anomalie cromosomiche. Il gruppo dei soggetti pretrattati prima del raggiungimento della deambulazione autonoma era di 49 alla prima valutazione e di 47 alla seconda, con età media alla prima visita: iniziale 11.98 mesi e 12.07 per quelli venuti a controllo. Prevalenza femminile sia alla prima visita che al controllo, normale distribuzione della anomalie cromosomiche.

L'indagine ha suggerito che il miglioramento dell'equilibrio sembra diverso a seconda che il trattamento sia stato iniziato prima dell'acquisizione della deambulazione autonoma o dopo. In questo ambito di età i soggetti pretrattati sembrano raggiungere in anticipo condizioni di equilibrio più stabili.

Parole chiave: Sindrome di Down, equilibrio, stress, età, farmacoterapia antistress.

 

Testo in inglese

Modulazione con farmaci delle reazioni di stress

Sindrome di Down

Ritardo mentale

Sintomi di stress

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In una nota preliminare sui disturbi dell'equilibrio nel bambino  Down (Cocchi, 1991) si  era tracciato un quadro di riferimento neurofisiologico, neuropatologico, clinico e riabilitativo entro cui situare questi disturbi e le loro  possibilità di trattamento.  Era  stata  indicata, in quel momento, la disfunzionalità  di  aree vestibolari, mesencefalo-pontine e cerebellari come possibili responsabili della presenza dei deficit di equilibrio.

  Dopo una prima indagine epidemiologica su un campione di 510 soggetti (limite di un vecchio data-base, Cocchi 2003), con valutazione dopo almeno 6 mesi dal raggiungimento della deambulazione autonoma, dei 383 casi riportati in quella ricerca sono poi stati esaminati i 230 che avevano avuto una seconda valutazione dell'equilibrio dopo un anno di farmacoterapia antistress (Cocchi, 2003).

In questa terza indagine  si sono messi a confronto i soggetti con età alla prima visita tra 13-24 mesi e 61-72 mesi, perchè un gruppo era stato messo in terapia avendo già raggiunto la deambulazione autonome, o l'ha raggiunta entro 5 mesi dall'inizio della terapia (soggetti non pretrattati) e un secondo gruppo é stato messo in terapia fin da almeno 6 mesi prima di raggiungere la deambulazione autonoma.

Si è voluto vedere se esistevano diversità tra questi due gruppi, nel raggiungimento di forme di equilibrio più stabili.

 

Materiali e metodi

La ricerca e' stata condotta sulle 383 schede cliniche di soggetti Down viventi in famiglia e visti dall'autore, in ambulatorio, oggetto della seconda ricerca sull'equilibrio (Cocchi, 2003).

Sono state scelte le schede dei soggetti che avevano tra 13 e 72 mesi alla prima visita e che non erano stati trattati o trattati per un massimo di 5 mesi fino alla comparsa della deambulazione autonoma (gruppo soggetti non pretrattati) e le schede dei soggetti trattati per almeno 6 mesi prima della comparsa della deambulazione autonoma (gruppo soggetti pretrattati).

Tali schede dovevano anche riportare un secondo controllo dell'equilibrio dopo un anno dal primo, in corso di terapia con farmaci.

Dalle schede così raccolte sono stati pertanto trascritti:

- sesso;

- diagnosi cromosomica;

- età alla prima visita;

- età di comparsa della deambulazione autonoma, se precedente alla prima visita, o entro 5 mesi dall' assunzione dei farmaci (gruppo di Ss non precedentemente trattati);

- età di comparsa della deambulazione autonoma dopo almeno 6 mesi di assunzione dei farmaci (gruppo di pretrattati).

- valutazione dell'equilibrio dopo un anno di terapia con farmaci;

- gradazione dell'equilibrio come aspetti prevalenti, secondo la scala seguente:

(++++) deambulazione autonoma un po' incerta; base di sostentamento allargata; sale e scende le scale a passo semplice con appoggio dell'adulto o del corrimano; non corre, non salta, va in panico se messo in piedi sulla base della bilancia per misurare il peso;

(+++) deambulazione autonoma sicura; base di sostentamento un poco allargata; sale a passo doppio e scende le scale a passo semplice, senza appoggio; corsa goffa; non sa saltare; va in panico se messo in piedi sulla base della bilancia per misurare il peso;

(++) corsa normale o appena un po' goffa, con pendolarismo degli arti superiori; sale e scende le scale a passo doppio; salta da almeno due scalini; va in bicicletta con ruotine di appoggio, non ha problemi a salire sulla base della bilancia;

(+) come (++) ma in più va in bicicletta senza ruotine di appoggio. Disturbo dell'equilibrio quasi assente.

I dati ottenuti sono stati elaborati statisticamente per sesso, anomalia cromosomica, ordinati per fasce d'età con aumento di 12 mesi e valutati, quando possibile, con il test del Chi Quadrato.

 

Risultati.

I dati di 120 + 92 (soggetti non pretrattati, con valutazione iniziale e finale dell'equilibrio) e di 49+47 (soggetti pretrattati con valutazione iniziale e finale dell'equilibrio) cui appartengono le cartelle utilizzate per questa indagine sono stati riportati nelle tabelle che seguono.

 

Tav. 1. Distribuzione per sesso, per diagnosi cromosomica e età nei soggetti in cui é stato valutato l'equilibrio o alla prima visita, se già deambulanti da più di 6 mesi, o 6-7 mesi dopo il raggiungimento della deambulazione autonoma, se visti per la prima volta prima, e messi in terapia.

 

Ss non pretrattati

Ss pretrattati

 

Iniziale

Finale

Iniziale

Finale

Valutazione dell'equilibrio

No. Ss

%

No. Ss

%

No. Ss

%

No. Ss

%

Maschi

65

54.17

41

44.57

24

48.98

20

42.55

Femmine

55

45.83

51

55.43

25

51.02

27

74.07

Rapporto M/F.100

118.18

80.39

96.00

74.07

Diagnosi cromosomiche

 

 

 

 

 

 

 

 

Trisomia 21 libera

112

93.33

86

93.48

46

93.88

44

93.62

Traslocazioni

4

3.33

3

3.26

2

4.08

2

4.25

Mosaicismi

3

2.51

3

3.26

1

3.26

1

2.13

Solo diagnosi clinica

1

0.83

0

0.00

0

0.00

0

0.00

Età alla prima visita.

 

 

 

 

 

 

 

 

Media +/- DS (mesi)

42.56 +/- 14.86

42.42+/-16.69

11.98 +/- 4.99

12.07 +/- 5.05

Ambito (mesi)

12-72

12-72

6-33

6-33

 

Il sintomo valutato ha la usuale prevalenza maschile, ridotta, solo sul campione di soggetti non pretrattati, al momento della prima valutazione. Alla valutazione finale dei soggetti non pretrattati, alla valutazione iniziale e finale dei soggetti pretrattati, c'é invece una prevalenza femminile, che si accentua nel gruppo con valutazione finale.

La distribuzione delle anomalie cromosomiche non si discosta da quanto noto per popolazioni Down italiane e internazionali.

Le differenze di età media alla prima visita e alla valutazione finale sono di scarsa rilevanza per i due gruppi di soggetti (non pretrattati o pretrattati).

.

Tav. 2. Soggetti non trattati in precedenza o trattati per un massimo di 5 mesi prima della deambulazione autonoma. Distribuzione del disturbo dell'equilibrio per fasce d' età alla prima visita, in mesi e a intervalli di un anno, con valutazione a 6 o più mesi dopo l'acquisizione della deambulazione autonoma), e dopo 12 mesi , dalla prima valutazione, con farmacoterapia in corso.

Totale soggetti

120 Ss = 100.00 %, con valutazione iniziale

 

di cui 92 Ss = 76.67 % con valutazione dopo un anno

Età, in mesi

Grado ++++ No.di Ss

%

Grado +++ No.di Ss

%

Grado ++ No.di Ss

%

Grado + No.di Ss

%

13-24 iniziale

8

6.67

1

0.83

0

0.00

0

0.00

13-24 finale

0

0.00

0

0.00

0

0.00

0

0.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

25-36 iniziale

22

18.33

11

9.17

2

1.67

0

0.00

25-36 finale

0

0.00

8

6.67

1

0.83

0

0.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

37-48 iniziale

9

7.50

13

10.83

3

2.50

0

0.00

37-48 finale

0

0.00

16

13.34

21

17.5

1

0.83

 

 

 

 

 

 

 

 

 

49-60 iniziale

6

5.00

19

15.83

5

4.17

0

0.00

49-60 finale

0

0.00

10

8.33

7

5.83

1

0.83

 

 

 

 

 

 

 

 

 

61-72 iniziale

3

2.50

18

15.00

2

1.67

0

0.00

61-72 finale

1

0.83

9

7.50

16

13.33

1

0.83

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totali iniz. 120 Ss

40

33.33

68

56.67

12

10.00

0

0.00

Totali fin. 92 Ss

1

0.83

43

35.83

45

37.5

3

2.50

 

 

Grafico 1 

Come si può vedere dal grafico 1, nei soggetti non pretrattati tra 1-2 e 5-6 anni la maggiore precarietà dell'equilibrio declina pressoché a 0 verso i 6 anni. E' probabile che gli interventi riabilitativi messi in atto giochino un ruolo molto attivo.

Grafico 2

 

Nonostante gli interventi riabilitativi, a 6 anni il 7.5% dei soggetti ha ancora problemi rilevanti, in soggetti non pretrattati con farmaci

Grafico 3 

 

La condizione di ridotta precarietà, a 6 anni é valutabile sul 13.33%, in soggetti non pretrattati con farmaci.

 

 Tav. 3. Soggetti pretrattati. Distribuzione del disturbo dell'equilibrio per fasce d' età alla prima visita, in mesi fino a 60 mesi, valutato a 6-7 mesi dopo l'acquisizione della deambulazione autonoma in soggetti in trattamento con farmaci, e 12 mesi dopo.

Totale soggetti -->

49 Ss = 100.00%, valutazione iniziale;

di cui 47 Ss = 95.92 con valutazione dopo un anno.

 

N o. d i s o g g e t t i

Età, in mesi

13-24

%

25-36

%

37-48

%

49-60

%

61-72

%

++++ iniiale

2

4.08

26

57.14

4

8.16

1

2.04

0

0.00

++++ finale

0

0.00

1

2.04

0

0.00

0

0.00

0

0.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

+++ iniziale

1

2.04

12

24.49

1

2.04

0

0.00

0

0.00

+++ finale

0

0.00

0

0.00

30

61.22

4

8.16

2

4.08

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

++ iniziale

0

0.00

0

0.00

2

4.08

0

0.00

0

0.00

++ finale

0

0.00

1

 

8

16.33

0

0.00

0

0.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

+ iniziale

0

0.00

0

0.00

0

0.00

0

0.00

0

0.00

+ finale

0

0.00

0

0.00

0

0.00

1

2.04

0

0.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totali iniz. 49 Ss

3

6.12

38

77.55

7

14.29

1

2.04

0

0.00

Totali fin. 47 Ss

0

0.00

2

4.08

36

77.55

5

10.20

2

4.08

 

Questa tabella é la stessa tabella pubblicata in precedenza sotto il nome di Tab. 6 (Cocchi 2003).

 Dopo un anno, c'è un netto spostamento di Ss pretrattati per almeno 6 mesi prima di raggiungere la deambulazione autonoma verso la condizione di equilibrio con deficit più leggero (grado ++).

A ciò si deve aggiungere la comparso di un soggetto con equilibrio pressoche' normale (grado +), dopo un anno di trattamento con farmaci.

Grafico 4:

A 6 anni la riduzione della condizione di maggiore precarietà dell'equilibrio é ridotta pressochè a zero, nei soggetti trattati anche con farmaci.

 

Grafico 5

 

A 5 anni, in soggetti pretrattati con farmaci, anche la condizione con rilevanti problemi di equilibrio é già ridotta all'8.16%

Grafico 6

 

A 5 anni, in soggetti pretrattati con farmaci, anche la condizione con ridotta precarietà dell' equilibrio é già ridotta a zero.

 

Tab. 4: Confronto tra soggetti non pretrattati e pretrattati rispetto alla severità del sintomo.

Fascia d'età (mesi)

++++

++++

+++

+++

++

++

Non pretrat.

Pretrattati

Non pretrat.

Pretrattati

Non pretrat.

Pretrattati

Valutaz. -->

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

 

Percentuali ----->

13-24

6.67

0.00

4.08

0.00

0.83

0.00

2.04

0.00

0.00

0.00

0.00

0.00

 

25-36

18.33

0.00

57.14

2.04

9.17

6.67

24.49

0.00

1.67

0.83

0.00

2.04

 

37-48

7.50

0.00

8.16

0.00

10.83

13.34

2.04

61.22

2.50

17.50

4.08

16.33

 

49-60

5.00

0.00

2.04

0.00

15.83

8.33

0.00

8.16

4.17

5.83

0.00

0.00

 

61-72

2.50

0.83

0.00

0.00

15.00

7.50

0.00

4.08

1.67

13.33

0.00

0.00

 

Totali

35.00

0.83

71.42

2.04

49.80

35.83

28.57

73.46

10.01

37.49

4.08

18.37

Per il calcolo del Chi Quadrato: 0 = 0.01

++++ Trattamento iniziale vs finale: non pretrattati: Chi Quadrato = 9.043 con 4 gl e p = 0.060 NS.

++++ Trattamento iniziale vs finale: pretrattati: Chi Quadrato = 0.602 con 4 gl e p = 0.963 NS.

++++ Inizio: Non pretrattati vs pretrattati: Chi Quadrato = 16.795 con 4 gl e p = 0.002;

++++ Fine: Non pretrattati vs pretrattati: Chi Quadrato = 2.782 con 4 gl e p = 0.595 NS.

+++ Trattamento iniziale vs finale: non pretrattati: Chi Quadrato = 3.545 con 4 gl e p = 0.471 NS.

+++ Trattamento iniziale vs finale: pretrattati: Chi Quadrato = 91.735 con 4 gl e p = 0.0009:

+++ Inizio: Non pretrattati vs pretrattati: Chi Quadrato = 41.014 con 4 gl e p = 0.0009;

+++ Fine: Non pretrattati vs pretrattati: Chi Quadrato = 28.867 con 4 gl e p = 0.0009;

++ Trattamento iniziale vs finale: non pretrattati: Chi Quadrato = 7.483 con 4 gl e p = 0.112;

++ Trattamento iniziale vs finale: pretrattati: Chi Quadrato = 6.043 con 4 gl e p = 0.196 NS.

++ Inizio: Non pretrattati vs pretrattati: Chi Quadrato = 6.463 con 4 gl e p = 0.167 NS.

++ Fine: Non pretrattati vs pretrattati: Chi Quadrato = 14.859 con 4 gl e p = 0.005.

Nonostante le difficoltà di calcolo per la presenza di troppi valori nulli, sono stati trovati 5 confronti significativamente differenti, ed almeno uno di essi per ogni grado di severità.

Per quanto si debba supporre che il gruppo dei soggetti non trattati in precedenza abbia un errore pregiudiziale (bias) perché la prima valutazione dell'equilibrio é stata fatta spesso a più di 6-7 mesi dall'acquisizione della deambulazione autonoma, si può comunque osservare che sono significativamente diverse le seguenti distribuzioni:

- grado ++++, % iniziale dei non pretrattati vs. pretrattati;

- grado +++, % iniziale e finale dei pretrattati;

- grado +++, % iniziale dei non pretrattati vs pretrattati;

- grado +++, % finale dei non pretrattati vs pretrattati;

- grado ++, % finale dei non pretrattati vs pretrattati.

Il grado di severità +++ é indubbiamente quello con maggiori modificazioni.

 

Grafico 7

 

 

 

 Per essendo percentualmente di più (2.04 vs 0.83), dopo un anno di terapia i pretrattati appartengono ad una fascia d'età più bassa.

 Grafico 8

 

 

 

 

 

A sei anni i risultati sono praticamente sovrapponibili, con una lieve prevalenza nella diminuzione dei soggetti pretrattati (4.08 vs. 7.50).

Grafico 9

 

 

A sei anni, nei pretrattati c'é una nettissima riduzione anche della condizione meno precaria  (0 vs 13.33)..

 

Tab. 5: Confronto tra variazioni % dopo terapia in soggetti non pretrattati e pretrattati rispetto alla severità del sintomo.

Fascia d'età (mesi)

++++

++++

+++

+++

++

++

Non pretrat.

Pretrattati

Non pretrat.

Pretrattati

Non pretrat.

Pretrattati

Valutaz. -->

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

Inizio

Fine

 

Percentuali ----->

Totali

35.00