QUALE RAPPORTO TRA PROTRUSIONE DELLA LINGUA E IPOTONIA MUSCOLARE NEI DOWN? UNA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU 452 SOGGETTI.

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico.

 

Riassunto

Tratti dalla medesima serie di 510 soggetti Down, due sottocampioni, uno con lassità articolare / ipotonia (142 Ss, 79 M + 63 F, rapporto M/F = 125.40; normale distribuzione delle diagnosi cromosomiche; età alla prima visita: 35.98 +/- 35.33 mesi, ambito; 6-308 mesi) e il secondo con protrusione della lingua (141 Ss, 74 M + 67 F, rapporto M/F = 110.45; normale distribuzione delle diagnosi cromosomiche; età alla prima visita: 46.10 +/- 41.59 mesi, ambito: 6-266 mesi) sono stati messi a confronto per valutare che tipo di rapporto ci fosse tra i due sintomi. La conclusione é che 1. si tratti di due sintomi che non dipendono dall'extracromosoma 21; 2. non sono correlati tra di loro; 3. tendono a scomparire nel secondo decennio di vita, ma non in tutti i casi; 4. esiste prevalenza della lassità articolare / ipotonia fino a due anni, e di protrusione della lingua dopo i due anni.

Parole chiave: Sindrome di Down; lassità articolare, ipotonia, protrusione della lingua, stress. 

 

Testo in inglese

Sindrome di Down

Sintomi di stress

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Negli ultimi tempi, utilizzando un archivio elettronico in cui sono raccolte informazioni e sintomi riferibili a 510 soggetti affetti da Sindrome di Down, ha fatto indagini epidemiologiche sulla lassità articolare/ ipotonia (Cocchi 2003) e sulla protrusione della lingua (Cocchi 2004).

Per quanto riguarda la protrusione della lingua, ho supposto " che si tratti di iperstimolazione del nucleo del nervo ipoglosso, con ripetizione involontaria del movimento di protrusione della lingua." (Cocchi, 2004).

E' interessante notare un dato comune alle due indagini. I due sintomi tendono a scomparire con il progredire dell'età.

Per ragioni neuro-fisiologiche e per analogia con quanto avviene nella protrusione della lingua da psicofarmaci neurolettici e antidepressivi ho escluso, sostenuto in questo dalla esperienza clinica, che si tratti di un movimento passivo, da ipotonia dei muscoli genioglosso e ioglosso.

Con questa ricerca intendo incrociare i dati della lassità articolare/ ipotonia con quelli della protrusione della lingua. Se la lassità articolare/ipotonia ha una ruolo come causa della protrusione della lingua dovrebbe essere possibile riscontrare che la popolazione in cui i due sintomi si manifestano é la medesima, e che esiste un livello statisticamente significativo di correlazione tra questi stessi sintomi.

 

Materiali e metodi.

La ricerca e' stata condotta sulle schede cliniche delle due ricerche precedenti, che sono state tratte da una serie consecutiva, ma selezionata per escludere la presenza di psicosi, riferibile a soggetti Down viventi in famiglia e visti dall'autore, in ambulatorio. Durante la prima visita è stata abitualmente annotata la presenza di lassità articolare / ipotonia e protrusione della lingua. Le schede in cui uno o entrambi questi sintomi non sono stati annotati, sono escluse da questa indagine.

Dai due gruppi di schede con annotazione di uno o di entrambi i sintomi sono stati trascritti:

- sesso;

- diagnosi cromosomica;

- età alla prima visita;

- presenza o assenza del sintomo lassità articolare / ipotonia (presenza valutata con 3 gradi di severità; +, ++, +++) e presenza o assenza di protrusione della lingua (presenza valutata con due gradi di severità: +/-, +).

I dati ottenuti sono stati elaborati statisticamente per sesso, diagnosi cromosomica e fasce d'età e valutati, quando possibile, con il test del Chi Quadrato, e con l'indice di correlazione.

 

Risultati.

I dati tratti dalle 510 schede cliniche hanno portato ad una prima selezione di 452 schede valide per questa indagine e i rispettivi dati sono stati riportati nelle tabelle e nel grafico che seguono.

Tab. 1: Dati epidemiologici della serie completa.

No. soggetti

510

100.00%

Maschi

292

57.25%

Femmine

218

42.57%

Rapporto M/F

 

 133.94%

 

Diagnosi cromosomica

 

 

Trisomia 21 libera

461

90.39%

Mosaicismi

16

3.14%

Traslocazioni

16

3.14%

Solo diagnosi clinica

17

3.33%

 

Eta' media alla 1° visita (in mesi)

  

Ambito

6-510 

Media +/- DS

71.37 +/- 69.71 

 Come si può vedere dalla tabella 1 il rapporto M/F si discosta ben poco da quanto noto per bambini italiani Down nati vivi. Anche la distribuzione delle diagnosi cromosomiche rientra nell'ambito della variabilità per campioni italiani e internazionali.

Per queste ragioni si deve ritenere il campione qui indagato come rappresentativo almeno della popolazione Down italiana.

 

Tab 2: Confronto tra i dati epidemiologici dei due sottocampioni in cui era presente un sintomo, indipendentemente dalla presenza dell'altro (Cocchi, 2003; Cocchi 2004). Le percentuali sono fatte sull'intera serie di 510 Ss.

 

Lassità articolare/ipotonia

Protrusione della lingua

Presenza del sintomo

No. di Ss

%

No di Ss

%

Totali

142

100.00

141

100.00

 

Maschi

79

55.63

74

52.48

Femmine

63

44.37

67

47.52

Rapporto M/F

125.40

110..45

Chi Quadrato: 0.623 con 2 gl e p = 0.732 NS

 

Diagnosi cromosomiche

 

 

 

 

Trisomia 21 libere

130

91.55

130

92.21

Traslocazioni

6

4.22

5

3.54

Mosaicismi

4

2.82

5

3.54

Solo diagnosi clinica

2

1.41

1

0.71

Chi Quadrato: 0.532 con 3 gl e p = 1.00 NS

 

Età alla prima visita

 

  

Media

35.98

46.10

Deviazione Standard

35.33

41.59

Ambito (mesi): Minimo

6

6

Massimo

266

308

Chi Quadrato: 0.257 con 3 gl e p = 1.00 NS

Considerati ipoteticamente come due sottocampioni indipendenti, essi non differiscono in maniera statisticamente significativa per la distribuzione maschi/femmine, per la distribuzione delle diagnosi cromosomiche e per i parametri riferibili all'età alla prima visita.

 

Tab. 3: Dati epidemiologici del gruppo di soggetti con annotazione, positiva o negativa, di entrambi i sintomi.

 

No di soggetti

%

Annotazione di entrambi i sintomi

452

100.00

Maschi

265

58.63

Femmine

187

41.37

Rapporto M/F

136.90

 

Diagnosi cromosomiche

 

Trisomia 21 libera

409

90.49

Traslocazioni

14

3.10

Mosaicismi

13

2.88

Solo diagnosi clinica

16

3.54

 

Età alla prima visita.

 

Media +/- DS (mesi)

73.24 +/- 71.70

Ambito (mesi)

6-510

Ad un primo sguardo gli scarti tra le distribuzioni della tabella 1 e della tabella 3 sono molto lievi, per cui il sottocampione derivato ha le stesse caratteristiche epidemiologiche della serie completa, a sua volta rappresentativa della popolazione italiana dei soggetti Down.

 

Tab 4: Distribuzione dei rapporti tra i due sintomi.

Lassità / ipotonia vs protrusione della lingua

No. di Ss

%

- vs -

240

53.10

- vs + / -

4

0.88

- vs +

84

18.58

+ vs -

45

9.96

+ vs +/ -

1

0.22

+ vs +

30

6.65

++ vs -

24

5.31

++ vs +

18

3.98

+++ vs -

2

0.44

+++ vs +

4

0.88

Totali

452

100.00

A parte l'assenza di entrambi i sintomi in 240 casi (53.10 %), la lassità articolare / ipotonia é presente in 71 casi senza contemporanea protrusione della lingua (15.71 %).

La protrusione della lingua é presente in 53 casi con contemporanea lassità / ipotonia (11.73 %) e in 88 casi senza lassità articolare / ipotonia (19.47 %).

Per ogni caso di protrusione della lingua con contemporanea lassità articolare /ipotonia, ce n'é 1.66 senza alcun sintomo di lassità articolare / ipotonia.

 

 Tab 5: Distribuzioni della presenza o assenza dei due sintomi, esclusa la doppia assenza.

Tipo di rapporto

Lassità articol. / ipotonia

Protrusione della lingua

 

No. di Ss

No. di Ss

- vs + / -

0

4

- vs +

0

84

+ vs -

45

0

+ vs +/ -

1

1

+ vs +

30

30

++ vs -

24

0

++ vs +

18

18

+++ vs -

2

0

+++ vs +

4

4

Chi Quadrato: 158.411 con 8 gl e p = 0.0001, posto 0 = 0.01 per necessità di calcolo.

Correlazione: r = -0.94; t = -0.524 con 7 gl e p = 0.617 NS.

Con probabilità statistica molto elevata, le due distribuzioni appartengono a due popolazioni diverse, scarsamente correlate. Ciò significa che lassità articolare / ipotonia e protrusione della lingua devono essere considerati due fenomeni indipendenti tra di loro.

 

Tabella 6 : Correlazione tra lassità / ipotonia più grave e protrusione della lingua.

Tipo di rapporto

Lassità articol./ ipotonia

Protrusione della lingua

 

No. di Ss

No. di Ss

++ vs -

24

0

++ vs +

18

18

+++ vs -

2

0

+++ vs +

4

4

Chi Quadrato: 18.903 con 3 gl e p = 0.0009, posto 0 = 0.01 per necessità di calcolo.

Correlazione : r = 0.277; t = 0.408 con 2 gl e p = 0.723 NS.

Anche i soggetti con maggiore severità di lassità articolare / ipotonia hanno una molto elevata probabilità statistica di non appartenere alla medesima popolazione dei soggetti con relativa protrusione della lingua.

Benché con l'aumento della lassità articolare / ipotonia si riscontri un aumento dell'indice di correlazione con la protrusione della lingua, lo stesso é ancora distante dal livello minimo di significatività statistica.

 

Tab 7. Distribuzione, per fasce d'età annuali, del numero di soggetti per fascia, del numero di soggetti con lassità articolare / ipotonia, e rispettiva percentuale, del numero di soggetti con protrusione della lingua e rispettiva percentuale e del rapporto tra soggetti con lassità articolare / ipotonia e soggetti con protrusione della lingua.

Fascia d'età (mesi)

No. Ss

Lassità art. / ipotonia

Protrusione lingua

Rapporto tra lassità articolare/ipotonia e protrusione della lingua

 

No. sogg

%

No. Ss

%

1-12

50

28

56.00

24

50

166.67

13-24

72

42

38.34

28

38.89

150

25-36

65

18

27.69

22

33.85

81.82

37-48

33

8

24.24

16

48.48

50.00

49-60

39

5

12.82

11

28.21

45.45

61-72

23

4

17.30

4

17.39

100

73-84

21

4

19.05

10

47.62

40.00

85-96

17

2

11.76

5

29.41

40.00

97-108

14

2

14.29

3

21.43

66.67

109-120

30

5

16.67

8

26.67

62.50

121-132

14

1

7.14

2

14.29

50

133-144

11

1

5.36

2

11.11

50

145-156

10

0

 

0

 

 

157-168

7

1

11.28

0

 

 

169-180

9

0

 

1

11.11

 

Come si può vedere dalla tab. 7 la compresenza dei due sintomi cala progressivamente con l'aumento dell'età e scompare dopo i 12 anni. Una compresenza di due casi di lassità articolare / ipotonia e 1 caso di protrusione della lingua nei 10 casi tra 15 e 16 anni é stato considerato una coincidenza casuale.

Grafico 1.

Essendo 100 la linea del rapporto 1:1, fino a 2 anni c'é una prevalenza della lassità articolare / ipotonia, ma già a 3 anni il rapporto si inverte, con prevalenza della protrusione della lingua.

 

Discussione.

Nelle due ricerche epidemiologiche precedenti (Cocchi, 2003; Cocchi 2004) si era escluso con elevata probabilità statistica che sia la lassità articolare / ipotonia che la protrusione della lingua fossero sintomi direttamente dipendenti dall'extracromosoma 21. Si era anche visto che entrambi i sintomi tendevano decisamente a scomparire con l'aumento dell'età, e questo era un dato che li accomunava.

Il campione di lavoro qui utilizzato (Tab 3: 452 casi) per quanto riguarda rapporto M/F, distribuzione delle diagnosi cromosomiche e età alla prima visita ha le stesse caratteristiche dell'intera serie (tab. 1: 510 casi), per cui può essere assunto come rappresentativo almeno della popolazione italiana di soggetti Down.

A loro volta i due sottocampioni di 142 casi di lassità articolare / ipotonia e i 141 casi di protrusione della lingua, entrambi presi direttamente dalle due ricerche precedenti (Cocchi 2003; Cocchi 2004) non differiscono in maniera statisticamente significativa tra di loro sia per la distribuzione per genere e rapporto M/F, sia per la distribuzione delle diagnosi cromosomiche , sia per l'età alla prima visita (Tab. 2).

La tab. 4 comincia a far vedere il tipo di rapporto tra queste due variabili. Entrambi i sintomi non sono presenti nel 53.10 %. La lassità articolare / ipotonia é presente nel 15.71 % dei casi senza contemporanea protrusione della lingua. Nel 19.47 % dei casi é stata riportata protrusione della lingua senza lassità articolare / ipotonia e solo nell'11.73 % i due sintomi si incontrano contemporaneamente.

Già questo sarebbe sufficiente per escludere una dipendenza della protrusione della lingua dalla lassità articolare / ipotonia. Un rapporto di causa-effetto che fallisce nell'88.27 % dei casi é difficilmente sostenibile.

La distribuzioni della presenza o assenza dei due sintomi, esclusa la doppia assenza (Tab. 5) ha permesso un affinamento di questa affermazione. I due sottogruppi indagati appartengono con alta probabilità statistica a due popolazioni diverse, e la correlazione tra di loro supera di poco il 61 % di probabilità di essere significativa.

Applicati i medesimi test ai rapporti in cui la severità del sintomo lassità articolare / ipotonia é stata trovata maggiore (Tab. 6), si riconferma la diversità delle due popolazioni mentre la correlazione aumenta a poco più del 72 %. E' più del 27 % di probabilità che si tratti di un risultato casuale, e pertanto ancora rifiutabile una correlazione statisticamente significativa.

Si deve comunque prendere in considerazione il dato scaturito da quest'ultimo confronto operato nella tab. 6. Se aumenta la severità della lassità articolare / ipotonia, tende ad aumentare anche la presenza di protrusione della lingua. Esclusa una correlazione stretta, si può dire che probabili meccanismi mediati, indipendenti, risentono di una condizione primitiva più grave, che non ha nulla a che fare direttamente con il cromosoma 21 in più.

Personalmente ritengo che lo stress metabolico indotto continuamente da un aumento di tutti i metabolismi corporei che hanno il loro gene di controllo sul cromosoma 21 giochi un ruolo fondamentale, ma mi convinco sempre di più che potrebbero esserci altre variabili che incidono sullo stress. Ad esempio, uno potrebbe essere la capacità individuale di resistenza allo stress.

Dalla tab. 7 risulta evidente che la compresenza dei due sintomi tende a ridursi con l'età fino a scomparire dai 12 anni in poi, cosa che potrebbe far pensare anche a una qualche influenza dello sviluppo sessuale, ma il rapporto lassità articolare / ipotonia e protrusione della lingua, che già si inverte a 3 anni con la prevalenza di quest'ultima conferma che si tratta di due fenomeni che sono diversi, e beneficiano diversamente dalle usuali terapie riabilitative.

 

Conclusioni.

Tratti dalla medesima serie di 510 soggetti Down, il confronto tra due sottocampioni, uno con lassità articolare / ipotonia e il secondo con protrusione della lingua, ha portato a queste conclusioni. Si tratta di due sintomi che non dipendono dall'extracromosoma 21; non sono correlati tra di loro; tendono a scomparire nel secondo decennio di vita, ma non in tutti i casi; c'é la prevalenza della lassità articolare / ipotonia fino a due anni, e di protrusione della lingua dopo i due anni.

 

Bibliografia.

Cocchi R.   Presenza di lassita' legamentosa e ipotonia in soggetti Down. Indagine epidemiologica su 510 soggetti. 2003 < www.stress-cocchi.net/Down34-it.htm >.

Cocchi R. Protrusione della lingua nei Down. Indagine epidemiologica su 510 soggetti.2004 <www.stress-cocchi.net/Down42-it.htm>.

 

Immesso in Internet nel maggio 2004. Copyright by Renato Cocchi, 2004.

 

Corrispondenza: dr Renato Cocchi, via Rabbeno, 3

42100 Reggio Emilia

renatococchi@libero.it

 

Testo in inglese

Sindrome di Down

Sintomi di stress

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