PREMATURITÀ E BASSO PESO ALLA NASCITA NELLA SINDROME DI DOWN. UNA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA SU UNA SERIE CONSECUTIVA 510 SOGGETTI.

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico.

 

Riassunto

Dalla medesima serie di 510 Down, sono stati estratti due sottogruppi: uno di prematuri (69 soggetti, 53 M e 15 F, rapporto M/F = 353.33; Distribuzione normale della diagnosi cromosomiche) e un secondo con basso peso alla nascita (56 Ss, 39 M + 17 F, rapporto M/F = 229.41; distribuzione delle diagnosi cromosomiche statisticamente normale). Sulla base di questa ricerca, prematurità e basso peso alla nascita non dipendono dalla diagnosi cromosomica.

La prematurità e il basso peso alla nascita nei Down sono eventi noti, ma forse meno frequenti di quel che si dice. Nella nostra serie essi sono capitati nel 13.34 % come prematurità, e nel 10.98 % come basso peso alla nascita. Tra di essi 32 soggetti ( 6.27 della intera serie) hanno avuto entrambi questi fattori di rischio.

La prematurità ha mostrato una prevalenza statisticamente significativa di maschi sia quando considerata da sola (.002) sia in associazione con il basso peso alla nascita (.032). Questa prevalenza maschile sembra un dato del tutto nuovo.

 

Parole chiave: sindrome di Down; prematurità, basso peso alla nascita, epidemiologia, stress, prevalenza maschile.

 

Testo in inglese

Sindrome di Down

Ritardo mentale

Home Page  / / /  Pagina iniziale

 

Da anni, sto esplorando un database in cui ho raccolto informazioni e sintomi che si riferiscono ai primi 510 soggetti con sindrome di Down. Tra le altre, ho fatto ricerche epidemiologiche su paralisi cerebrali infantili (1), facilitò alle malattie infettive respiratorie (2), abitudini evacuative (3), ipercinesia (4-5), depressione (6), difficoltà a lasciarsi pettinare (7), scialorrea (8), equilibrio (9), lassità articolare / ipotonia (10-11) e la protrusione della lingua (11-12).

Ora vorrei controllare la prevalenza di prematurità, basso peso alla nascita o entrambi questi fattori di rischio in questo insieme di soggetti Down.

 

Materiali e metodi..

Per questa ricerca ho utilizzato le mie schede cliniche relative a una serie consecutiva di soggetti Down italiani allevati e viventi in famiglia, visti come pazienti ambulatoriali dal 1979 al 1993. Le schede cliniche dei soggetti psicotici sono state escluse.

Durante la prima visita ho registrato la settimana di gestazione e il peso alla nascita, come ritrovato nelle schede di dimissione dei reparti di ostetricia, o come riferitomi dai genitori.

Di ogni scheda ho raccolto:

- sesso;

- diagnosi cromosomica;

- età alla prima visita;

- settimana di gestazione al parto;

- peso alla nascita.

Ho elaborato i dati così raccolti per sesso, diagnosi cromosomica, prematurità, basso peso alla nascita, o entrambi questi due ultimi parametri. Ho applicato il test del Chi quadrato, quando si poteva fare.

 

Risultati.

I dati derivati dalle 510 schede hanno portato ad una prima selezione di 452 schede utilizzabili per questa indagine e i dati relativi sono stati riportati nelle tavole che seguono.

Tav. 1: Dati epidemiologici della intera serie.

Nr. di Ss

510

100.00%

Maschi

292

57.25%

Femmine

218

42.57%

Rapporto M/F

133.94 

  

Diagnosi cromosomiche

 

 

Trisomia 21 pura

461

90.39%

Mosaicismi

16

3.14%

Traslocationi

16

3.14%

Solo diagnosi clinica

17

3.33%

   

Età alla prima visita (mesi)

 

 

Ambito

6-510

 

Media +/- DS

71.37 +/- 69.71 

Come si può vedere nella tavola 1, il rapporto M/F é appena differente (133 vs 135) da quello noto per neonati Down vivi (13). Anche la distribuzione delle diagnosi cromosomiche corrisponde agli ambiti di variabilità per campioni Italiani e internazionali (13-15).

Per tali ragioni noi possiamo ritenere che il campione che stiamo investigando sia rappresentativo almeno della popolazione italiana dei Down.

 

Tav. 2: Settimana di gestazione alla nascita (normalmente: 37-42 settimane).

Settimana di gestazione alla nascita

No. di Ss

%

32

2

0.39

33

3

0.59

34

8

1.57

35

7

1.37

36

48

9.41

Totale dei parti prematuri

68

13.34

 

37

33

6.47

38

62

12.16

39

24

4.70

40

228

44.71

41

13

2.55

42

10

1.96

Totale dei parti a termine

402

78.82

 

43

8

1.57

44

1

0.20

Totale dei parti postmaturi

9

1.77

 

 

 

Dato non registrato

64

12.55

Totale generale

510

100.00

Come si può vedere dalla tavola 2, i parti prematuri sono stati pari al 13.34 % dell'intera serie. Nei primi tre anni in cui mi sono occupato di soggetti con sindrome di Down non ho raccolto questo parametro, e non sono stato in grado di recuperarlo in seguito.

Tav. 3: Dati epidemiologici del sottocampione (68 Ss) con prematurità (< 37 settimane di gestazione).

 

No. di Ss

%

 

68

100.00

M

53

77.94

F

15

22.06

Rapporto M/F

353.33

 

Intera serie di:510 Ss

 

M

292

57.25

F

218

42.57

Rapporto M/F

133.04

 

Chi Quadrato per il sesso = 9.828 con 1 gl e p = 0.002

 

Diagnosi cromosomiche

 

 

Trisomia 21 pura

62

91.18

Mosaicismi

1

1.47

Traslocationi

3

4.41

Solo diagnosi clinica

2

2.94

Intera serie di :510 Ss

 

Trisomia 21 pura

461

90.39

Mosaicismi

16

3.14

Translocationi

16

3.14

Solo diagnosi clinica

17

3.33

Chi Quadrato per le diagnosi cromosomiche = 0.895 con 3 gli e p = 1.000 NS

La tav. 3 mostra un dato molto interessante. Sembra che per i maschi ci sia una facilità alla nascita prematura statisticamente significativa.

 

Tav. 4: Peso alla nascita (normale: >= 2500 grammi).

Peso alla nascita (grammi)

No. di Ss

%

<1500

1

0.20

>1499 e <2000

9

1.76

>1999 e <2500

46

9.02

Totale basso peso alla nascita

56

10.98

 

 

>2499 e <3000

168

31.38

>2999 e <3500

120

23.53

>3499 e <4000

53

10.39

>3999 e <4500

16

3.14

>4499

4

0.78

 

 

 

Dato non registrato

93

18.24

Totale

510

100.00

Come si può vedere dalla tavola 4, il basso peso alla nascita conta per il 10.09% dell'intera serie. Anche qui, nei primi tre anni in cui mi sono interessato di soggetti con sindrome di Down, non ho registrato questo parametro, e non sono stato in grado di integrarlo più tardi.

 

Tav. 5: Dati epidemiologici del sottocampione con basso peso alla nascita.

 

No. di Ss

%

 

56

100.00

M

39

81.08

F

17

18.92

Rapporto M/F

229.41

 

Serie totale di:510 Ss

 

 

M

292

57.25

F

218

42.57

Rapporto M/F

133.04

 

Chi Quadrato per il sesso = 2.699 con 1 gli e p = 0.10 NS

 

Diagnosi cromosomiche

 

Trisomia 21 pura

49

87.50

Mosaicismi

1

1.79

Traslocationi

4

7.14

Solo diagnosi clinica

2

3.57

Serie totale di:510 Ss

 

 

Trisomia 21 pura

461

90.39

Mosaicismi

16

3.14

Traslocationi

16

3.14

Solo diagnosi clinica

17

3.33

Chi Quadrato per la diafbosi cromosomica = 2.653 con 3 gl e p = 0.650 NS

Sesso e diagnosi cromosomica non sono fattori causali del basso peso alla nascita.

 

Tav. 6: Dati epidemiologici del sottocampione (32 Ss) con contemporanea presenza di prematurità e basso peso alla nascita.

 

No. di Ss

%

 

(32 / 510)

(6.27)

 

32

100.00

M

25

78.13

F

7

21.87

Rapporto M/F

357.14

 

Serie totale di:510 Ss

 

 

M

292

57.25

F

218

42.57

Rapporto M/F

133.04

 

Chi Quadrato per il sesso = 4.576 con 1 gl e p = 0.032

 

Diagnosi cromosomiche

 

Trisomia 21 pura

26

81.25

Mosaicismi

0

00.00

Traslocationi

4

12.50

Solo diagnosi clinica

2

6.25

Serie totale di :510 Ss

 

 

Trisomia 21 pura

461

90.39

Mosaicismi

16

3.14

Traslocationi

16

3.14

Solo diagnosi clinica

17

3.33

Chi Quadrato per le diagnosi cromosomiche = 9.145 con 3 gl e p = 0.035

 

 

 

Prematurità + basso peso alla nascita

Peso alla nascita

Settimana di gestazione alla ascita

 

<2000

Da 32 a 36

 

>1999 e <2500

Da 33 a 36

Come si può vedere dalla tav. 6, la presenza contemporanea di prematurità e basso peso alla nascita in 32 Ss differisce dalla intera serie in maniera statisticamente significativa per il sesso. In questo modo si ripete qui il dato già visto nel sottocampione dei prematuri. C'è anche una differenza statisticamente significativa per la distribuzione delle diagnosi cromosomiche, ma questo risultato può essere una artefatto dovuto alla piccolezza del campione, con mosaicismi = zero.

 

Discussione

Benché la prematurità e il basso peso alla nascita siano due eventi sempre ricordati, non ho trovato specifiche ricerche epidemiologiche nella letteratura. Con le parole chiave: Down syndrome, prematurity (or, low birth weight), epidemiology, sono andato a vedere su Google, e su Medline a partire dal 1960. Solo dopo aver fatto la prima stesura ho trovato un articolo molto recente su questo argomento (16). Le mie percentuali sono più piccole di quelle trovate da quei ricercatori, che riportano il 25 % di prematurità e il 14 % di basso peso alla nascita.

La mia ricerca è stata condotta su un campione molto vasto, ma i dati non sono stati raccolti al momento della nascita, ma più tardi. Forse questo é il punto che fa la differenza.

Sui risultati, si deve dire innanzitutto questi due fattori di rischio non dipendono direttamente dalla cromosomopatia 21.

Come scritto sopra, quando cominciai ad occuparmi della sindrome di Down, non ne tenni conto subito, e non potei poi integrare il dato non raccolto fin dall'inizio. Dapprima raccolsi l'età di gestazione alla nascita perchè mi interessavano condizioni di stress in passato. Poi raccolsi anche l'informazione sul basso peso alla nascita. Così si spiega che non tutti i casi di questa serie abbiano i dati sulla prematurità e il basso peso alla nascita.

Già in passato ho riportato prematurità e basso peso alla nascita, come parte della mia casistica sulla sindrome di Down, in riferimento sia a paralisi cerebrali infantili che a strabismo (17-18). Avevo appreso che prematurità o basso peso alla nascita o entrambi era i due maggiori fattori di rischio per l'insorgenza di paralisi cerebrali infantili (19).

Per l'intera serie (510 Ss) sia la distribuzione per sesso che quella per diagnosi cromosomiche non si discosta gli ambiti usuali (13-15).

Le nascite premature sono state trovate nel 13.34 %. E' sicuramente una percentuale notevole, ma solo due nascite su quindici sono premature. Paragonate con l'intera serie (Tav. 3) salta fuori un dato nuovo. La prematurità prevale in maniera statisticamente significativa nei maschi. Non é una informazione straordinaria, perché la prevalenza maschile é usuale nella maggior parte dei disturbi di neuropsichiatria infantile.

A sua volta, il basso peso alla nascita é stato trovato nel 10.98% dei casi, meno quindi della prematurità. Paragonato all'intera serie di 510 Ss, non é stata trovata alcuna prevalenza sessuale.

Da ultimo, il piccolo sottocampione con presenza contemporanea di entrambi questi due fattori di rischio ha mostrato un incremento statisticamente significativo della prevalenza maschile, con un più elevato rapporto M/F, in confronto con il rapporto M/F del sottocampione con prematurità.

Il piccolo sottocampione con presenza contemporanea di entrambi questi fattori di rischio ha mostrato un aumento statisticamente significativo della prevalenza maschile, con un rapporto M/F più elevato a confronto del sottocampione di prematuri.

Questo fatto sembra dare ulteriore sostegno all'idea di una vulnerabilità maschile accresciuta anche nei Down.

Conclusioni.

Prematurità e basso peso alla nascita nella sindrome di Down sono eventi noti, ma non così frequenti come si dice. In una serie di 510 persone Down sono capitati rispettivamente nel 13.34 % come prematurità e nel 19.98 % come basso peso alla nascita. Tra di essi, 37 persone (6.27 % dell'intera serie) hanno avuto entrambi questi fattori di rischio. La prematurità ha mostrato una prevalenza maschile statisticamente significativa sia da sola, che in contemporanea con basso peso alla nascita. Questa sembra una acquisizione del tutto nuova.

Bibliografia..

(1) Cocchi R. Paralisi cerebrali infantili in bambini Down: 3 casi. Riv. It. Disturbo .Intellet. 1990; 3: 327-330. <www.stress-cocchi.net/Symptoms3-it.htm>

(2) Cocchi R. Facilita' alle malattie infettive respiratorie: Una indagine su 510 soggetti Down . Riv. It. Disturbo .Intellet. 1997; 10: 199-206<www.stress-cocchi.net/Down5-it.htm>

(3) Cocchi R. Abitudini evacuative nei Down: una indagine su 492 soggetti. Riv. It. Disturbo .Intellet. 1996; 9: 75-87. <www.stress-cocchi.net/Symptoms3-it.htm>

(4) Cocchi R. Favuto M. L' ipercinesia nella sindrome di Dwn: Una indagine su 510 soggetti. Riv. It. Disturbo .Itellet. It. J. Intellect. Impair. 1997, 10: 59-63. <www.stress-cocchi.net/Symptoms4-it.htm>

(5) Cocchi R. Favuto M. L'ipercinesia nella sindrome di Down in rapporto all' eta': ricerca su 498 persone. Riv. It. Disturbo .Intellet. 1998, 11: 189-194. <www.stress-cocchi.net/Symptoms7-it.htm>

(6) Cocchi R. La depressione nel soggetto Down: Indagine epidemiologica e clinica su 510 soggetti. 2002 <www.stress-cocchi.net/Downs31-it.htm>

(7) Cocchi R. Un curioso sintomo nei Down, la difficolta' di lasciarsi pettinare. Indagine epidemiologica su 510 soggetti. 2003  <www.stress-cocchi.net/Downs32-it.htm>

(8)  Cocchi R. La scialorrea (o perdita di saliva) nei Down. Indagine epidemiologica su 510 soggetti. 2004 <www.stress-cocchi.net/Downs38-it.htm>

(9) Cocchi R. Valutazione dell'equilibrio nel bambino Down. Indagine epidemiologica e clinica su 383 soggetti. 2003.  <www.stress-cocchi.net/Downs35-it.htm>

(10) Cocchi R. Presenza di lassita' legamentosa e ipotonia in soggetti Down. Indagine epidemiologica su 510 soggetti. 2003  <www.stress-cocchi.netDowns34-it.htm>

(11) Cocchi R. Quale rapporto tra protrusione della lingua e ipotonia muscolare nei Down? Una indagine epidemiologica su 452 soggetti. 2004 <www.stress-cocchi.net/Downs43-it.htm>

(12) Cocchi R. Protrusione della lingua nei Down. Indagine epidemiologica su 510 soggetti.. 2004 <www.stress-cocchi.net/Downs42-it.htm>

(13) Camera G., Mastroiacovo P.: Epidemiologia della sindrome di Down. In. Ce.Pi.M. (ed): Aspetti epidemiologici, genetici, clinici, riabilitativi e sociali della sindrome di Down. Ce.Pi.M., Genova 1984: 225-230

(14) Hook, E. G Epidemiology of Down syndrome. In, Pueschel, S. M. and Rynders, J. E. (eds.): Down Syndrome. Advances in Biomedicine and the Behavioral Sciences. Cambridge: Ware Press,1983.

(15) Hook, E. B.; Cross, P. K. and Schreinemachers, D. M. (1983). Chromosomal abnormality rates at amniocentesis and in live-born infants. J.A.M.A. 249, 2034-2038,

(16) Frid C., Drott P., Otterblad Olausson P., Sundelin C., Anneren G.: Maternal and neonatal factors and mortality in children with Down syndrome born in 1973-1980 and 1995-1998. Acta Paediatr. 2004; 93:106-112.

(17) Cocchi R., Branchesi R.: Strabismo e disturbi pre-, peri-, e neonatali in soggetti affetti da sindrome di Down. Indagine epidemiologica su 215 casi. Rass. Studi Psichiat. 1986, 75: 504-512.

(18) Cocchi R. Branchesi R. Non legame causale fra strabismo e paralisi cerebrale infantili,

da prematurita` e/o basso peso alla nascita, nei soggetti Down? Riv. It. Disturbo Intellet. 1988, 1: 161-164. English text on <www.stress-cocchi.net/Downs25.htm>

(19) Susser M., Sergievsky G.H., Hauser W.A., Kiely G.L., Paneth N., Stein Z.: Quantitative estimates of prenatal and perinatal risk factors for perinatal mortality, cerebral palsy, mental retardation and epilepsy. In: Freeman G.M. (ed): Prenatal and perinatal factors associated with brain disorders. NIHP, Washington D.C., 1985: 359-439. 

 

 Immesso in internet nel luglio 2004. Copyright by Renato Cocchi, 2004. 

 

Author's address. Dr Renato COCCHI, Via Rabbeno, 3.

42100 Reggio Emilia (Italy)

Email: renatococchi@aliceposta.it

Testo in inglese

Sindrome di Down

Ritardo mentale

Home Page  / / /  Pagina iniziale