MIGLIORAMENTI MOTORI DOPO 3-8 MESI DI TRATTAMENTO CON FARMACI NEI DOWN.

Renato COCCHI, neurologo e psicologo medico; Marco FAVUTO, specializzando in ortopedia.

 

Riassunto

Di 84 soggetti Down (31 f + 53 m; età: 7-15 anni, con media 10 + 2.12) sono state valutate le capacità motorie alla 1a visita e ai controlli dopo 3-4 e 6-8 mesi di terapia con farmaci. Sono stati indagati: deambulazione autonoma, equilibrio; salire e scendere le scale; corsa. I miglioramenti sono risultati positivi per la deambulazione già a 3-4 mesi (.009) e per tutte le abilità indagate a 6-8 mesi (.009).

I miglioramenti al 1° controllo variano dal 29.8 % nella deambulazione al 13.1 % nell'equilibrio. Al 2° controllo, effettuato solo da 67 soggetti, il miglioramento varia dal 61.2 % nella corsa al 47.9 % nell'equilibrio, con 13 soggetti immodificati.

I miglioramenti motori sono stati riscontrati a tutte le età considerate. Questi risultati confermano l'influenza positiva della farmacoterapia sulla motricità dei soggetti Down, come già trovato nell'anticipazione della deambulazione autonoma (Cocchi, 1989).

Parole chiave: Sindrome di Down; deambulazione; equilibrio; silire/scendere scale; corsa; farmacoterapia; miglioramenti.

 Testo in inglese

Modulazione con farmaci delle reazioni di stress

Sindrome di Down

Ritardo mentale

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Uno dei primi miglioramenti che risultano evidenti, e che viene riferito dai genitori del bambino Down trattato con farmaci, riguarda le capacità motorie.

Il fatto era stato osservato e comunicato da tempo (Cocchi, 1984), e valutato in maniera puntuale sull'anticipo della deambulazione autonoma (Cocchi, 1989), in una ricerca in cui, per ogni caso, erano stati riportati i farmaci utilizzati e i rispettivi dosaggi giornalieri.

Sempre a proposito della motricità nel bambino Down sono stati pubblicati altri lavori, sul possibile effetto favorevole della S-adenosil-l-metionina nella lassità articolare (Cocchi, 1990), sulle paralisi cerebrali infantili (Cocchi, 1990), sul controllo dell'equilibrio (Cocchi, 1991), sulla presenza di ipotonia pura (Favuto e Cocchi, 1992).

Un valutazione degli effetti della farmacoterapia sulla motricità, pur in programma, non era stata ancora affrontata per essere certi di poter avere un buon campione, pur utilizzando criteri restrittivi. Essa costituisce lo scopo di questo lavoro.

 

Materiali e metodi

Da una serie consecutiva non selezionata di 504 cartelle di soggetti Down visti da uno degli autori tra il 1979 e il settembre 1993 e' stato estratto un campione di soggetti corrispondenti a queste caratteristiche:

- soggetti Down non psicotici in terapia farmacologica, con il primo controllo

dopo 3-4 mesi e un eventuale secondo controllo dopo 6-8 mesi dall'inizio della

terapia;

- età: 7-15 anni, con discriminante a metà anno (es: 7 anni e 6 mesi = 7 anni; 7 anni e 7 mesi = 8 anni).

- farmaci usati in mg/die:

- terapia di base:

l-glutamina 250 o, in presenza di ipercinesia, o l-glutamina + pemolina 90 + 10;

piridossina 150;

tiamina 150;

(variante: tiamina + piridossina + cianocobalamina 125 +125 + 0,5);

diazepam 1-2;

con eventuale aggiunta di:

5-idrossitriptofano 25 (se presente insonnia iniziale);

carbamazepina 100 (se presente iperattività colinergica periferica e/o bruxismo).

Valutazione della motricità: particolareggiata ed effettuata sul giudizio dei parenti in risposta a specifiche domande, integrata con l'osservazione del medico. Quattro gli ambiti presi in considerazione:

Deambulazione:

- insicura con qualche caduta (1);

- piuttosto goffa, con base allargata (2);

- un po' goffa (3);

- normale, ma un po' rallentata (4);

- normale (5).

 

Equilibrio:

- precario, con bisogno di appoggio (1);

- precario, senza appoggio, con qualche caduta (2);

- soggettivamente insicuro, con base allargata (3);

- sicuro, con base allargata (4);

- normale (5).

 

Salire e scendere le scale:

- solo con appoggio (0);

- senza appoggio, senza alternanza dei piedi (1);

- alternanza dei piedi solo in salita (2);

- alternanza dei piedi anche in discesa (3);

- solo un po' lento (4);

- normale (5).

 

Corsa:

- lenta, con base allargata, e senza movimento pendolare degli arti superiori (1);

- lenta, con base allargata, e con movimento pendolare (2);

- un po' lenta e goffa (3);

- appena goffa (4);

- normale (5)

Non e' stata considerata, perché ritenuta ininfluente in tempi così brevi, la frequenza a sedute di terapia psicomotoria, comune a quasi tutti i soggetti con meno di 10 anni.

Statistica: test dei ranghi di Wilcoxon

 

Risultati.

Sono state estratte le cartelle dei soggetti corrispondenti alle caratteristiche indicate.

N. soggetti = 84. di cui 31 f (34.5 %) e 53 m (65.5 %);

Rapporto M/F = 170.97.

Età 7-15 anni, media 10 +/- 2.12 anni;

Diagnosi cromosomica: trisomia 21 libera 70 Ss = 83.3 %;

mosaicismi 6 Ss = 7.2 %;

traslocazioni 5 Ss = 5.9 %;

non nota 3 Ss = 3.6 %.

Hanno avuto anche il 2° controllo 67 Ss = 79.7 %.

La casistica e i risultati sono riportati nella tabella 1.

Tabella 1: casistica e risultati (17 Ss non tornati per il 2o controllo). Chiavi: 1 vis = 1° visita; 1 co = 1° controllo; 2° = 2 controllo; t21 = trisomia 21 standard; mos = mosaicismo; trasl = translocazione; nn = non nota.

S no

Età

Sex

Ano-malia

Deambulazione

Equilibrio

Salire e scendere le scale

Corsa

 

 

 

 

1 vis

1 co

2 co

1 vis

1 co

2 co

1 vis

1 co

2 cont

1 vis

1 co

2 co

1

9

m

T21

2

3

 

2

2

 

1

2

 

1

2

 

2

9

m

T21

3

3

 

2

2

 

2

3

 

2

2

 

3

15

m

T21

3

3

 

2

2

 

2

3

 

3

3

 

4

9

m

T21

3

3

 

3

3

 

2

3

 

3

3

 

5

11

m

T21

3

4

4

2

3

3

3

3

4

3

3

4

6

12

m

T21

3

4

4

3

3

3

3

3

3

3

3

4

7

12

m

mos

3

3

 

3

3

 

2

2

 

2

2

 

8

8

f

t21

3

4

 

3

3

 

3

3

 

3

3

 

9

12

m

t21

2

2

3

2

2

3

2

2

3

1

1

2

10

11

f

t21

3

3

4

3

3

4

3

3

4

4

4

4

11

12

m

t21

3

3

4

2

2

3

2

2

3

2

2

2

12

9

f

t21

3

3

4

2

2

3

2

2

3

3

3

4

13

13

f

t21

3

4

 

3

3

 

3

3

 

3

3

 

14

10

m

t21

2

2

3

2

2

2

2

2

2

2

2

2

15

9

m

t21

3

3

4

3

3

3

2

2

3

3

3

4

16

9

m

t21

3

3

3

3

3

3

4

4

4

3

3

3

17

9

f

t21

2

2

3

2

2

3

1

2

2

2

2

3

18

8

m

t21

3

3

3

2

2

2

3

3

3

3

3

3

19

8

m

t21

2

2

3

2

2

3

3

3

3

2

2

3

20

8

m

t21

4

4

4

3

3

4

4

4

4

4

4

4

21

11

m

mos

4

4

5

4

4

4

3

4

4

3

4

4

22

8

m

t21

3

3

4

3

3

3

4

4

4

3

3

4

23

10

m

t21

4

4

 

3

3

 

4

4

 

3

3

 

24

12

m

t21

4

4

 

4

4

 

4

4

 

4

4

 

25

12

f

nn

4

4

 

3

3

 

4

4

 

4

4

 

26

11

f

mos

3

4

 

2

3

 

3

4

 

2

3

 

27

11

f

t21

3

4

4

2

2

3

2

3

4

2

2

3

28

15

m

t21

4

4

4

3

3

4

4

4

5

4

4

4

29

8

f

t21

2

3

3

2

3

3

2

3

4

1

2

3

30

13

m

t21

3

3

4

3

3

3

3

3

3

3

3

4

31

9

f

nn

2

2

3

2

2

2

1

1

2

2

2

2

32

7

f

t21

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

33

8

m

t21

2

2

2

2

2

3

2

2

3

2

2

3

34

7

f

t21

2

3

3

2

2

2

2

2

2

2

2

2

Tabella 1 (seguito): casistica e risultati (17 Ss non tornati per il 2o controllo). Chiavi: 1 vis = 1° visita; 1 co = 1° controllo; 2° = 2 controllo; t21 = trisomia 21 standard; mos = mosaicismo; trasl = traslocazione; nn = non nota.

S no

Età

Sex

Ano-malia

Deambulazione

Equilibrio

Salire e scendere le scale

Corsa

 

 

 

 

1 vis

1 co

2 co

1 vis

1 co

2 co

1 vis

1 co

2 cont

1 vis

1 co

2 co

35

10

f

t21

2

2

3

2

2

3

2

2

3

2

2

2

36

8

m

t21

3

3

4

3

3

4

3

4

4

3

4

4

37

7

f

t21

2

3

3

2

2

3

2

2

3

2

2

2

38

9

m

t21

2

2

3

2

3

3

2

3

3

2

3

3

39

10

m

Trasl

3

3

3

2

2

2

2

2

2

2

2

2

40

9

m

t21

2

2

3

2

2

2

2

2

2

2

2

3

41

15

m

t21

3

3

 

3

3

 

4

4

 

3

3

 

42

10

m

t21

4

4

 

3

3

 

4

4

 

3

4

 

43

7

m

t21

3

3

4

3

3

3

3

3

3

2

2

3

44

12

f

t21

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

4

45

14

f

t21

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

46

9

m

Mos

3

3

4

2

2

3

2

3

3

3

3

3

47

8

m

t21

2

3

3

2

3

3

2

2

3

2

2

3

48

11

m

Mos

4

4

4

4

4

4

4

4

4

4

4

4

49

7

f

t21

3

4

4

3

3

3

3

3

3

3

3

4

50

12

f

t21

3

3

4

2

2

3

2

2

3

2

3

3

51

7

f

t21

2

3

3

2

2

3

2

2

3

2

2

3

52

8

m

t21

3

3

4

3

3

3

3

4

4

3

3

3

53

12

f

t21

3

4

4

4

4

4

4

4

4

3

3

4

54

9

m

t21

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

55

10

f

t21

3

4

4

3

3

3

3

3

4

3

3

4

56

11

m

t21

3

4

4

3

3

3

3

3

4

2

4

4

57

9

m

t21

2

2

3

2

2

2

2

2

3

2

3

3

58

8

f

t21

4

4

4

3

3

3

3

3

4

3

3

4

59

9

f

T21

4

4

4

2

2

3

3

3

4

3

3

4

60

11

f

T21

3

4

 

2

3

 

2

3

 

3

4

 

61

9

f

T21

4

4

4

3

3

4

3

3

4

3

4

4

62

10

m

trasl

3

4

4

3

3

3

3

3

3

3

4

4

63

12

f

t21

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

64

12

m

nn

4

4

4

3

3

3

4

4

4

4

4

4

65

9

m

t21

3

4

4

3

3

3

4

4

4

3

3

4

66

12

m

t21

4

4

4

3

3

4

4

4

4

4

4

4

67

15

m

trasl

4

4

4

3

3

4

3

3

4

4

4

4

68

8

m

t21

3

3

 

2

2

 

2

2

 

3

3

 

69

10

f

t21

4

4

4

3

3

3

3

3

3

4

4

4

70

9

m

t21

3

3

3

3

3

3

3

3

4

3

3

3

71

10

f

t21

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

72

8

m

trasl

4

4

4

3

3

3

4

4

4

3

3

4

73

10

m

t21

4

4

4

3

3

4

4

4

4

4

4

4

74

9

f

t21

3

4

4

2

3

3

3

3

4

3

4

4

75

11

f

t21

3

4

4

3

3

4

3

4

4

3

4

4

76

11

f

t21

3

3

4

3

3

3

3

3

3

3

3

4

77

7

m

t21

2

3

4

2

3

3

2

3

3

2

3

3

78

9

m

t21

3

3

3

2

2

3

2

3

3

3

3

3

79

8

m

t21

3

4

4

2

2

3

2

3

3

2

3

3

80

14

m

mos

4

4

4

3

3

3

4

4

4

4

4

4

81

9

m

t21

4

4

4

2

2

3

2

3

3

3

3

4

82

14

m

t21

4

4

 

3

2

 

3

3

 

4

3

 

83

8

m

t21

3

4

 

2

3

 

2

3

 

3

4

 

84

7

M

t21

3

3

3

2

3

3

2

2

3

2

3

3

p (1 visita vs 1 contr.)

0009

.06

.06

.06

p (1 visita vs 2 contr.)

.0009

.0009

.0009

.0009

p (1 contr. vs 2 contr.)

.0009

.0009

.0009

.0009

 Come e' osservabile dalla tabella 1, sono sempre stati trovati miglioramenti statisticamente significativi tra 1a visita e 2o controllo e tra 1o e 2o controllo, mentre tra 1a visita e 1o controllo il miglioramento e' statisticamente significativo solo per la deambulazione, pur dimostrando una forte tendenza alla significatività statistica anche per gli altri tre ambiti indagati.

 

Tab. 2: analisi globale dei risultati al 1° (84 Ss) e al 2° controllo (67 Ss).

 

A tre-quattro mesi

A sei-otto mesi

 

peggiorati

invariati

migliorati

Peggiorati

invariati

migliorati

 

Ss

%

Ss

%

Ss

%

Ss

%

Ss

%

Ss

%

deambulazione

0

0.0

59

70.2

25

29.8

0

0.0

28

41.8

39

58.2

equilibrio

1

1.2

72

85.7

11

13.1

0

0.0

35

52.1

32

47.9

sal. scen. le scale

0

0.0

66

78.5

18

21.5

0

0.0

30

44.8

37

55.2

corsa

1

1.2

65

77.5

18

22.5

0

0.0

26

38.8

41

61.2

Come si può vedere dalla tabella 2 i miglioramenti al 1o controllo sono variabili tra il 29.8 % dei soggetti, nella deambulazione e il 13.1 % nell'equilibrio. Al 2o controllo il miglioramento varia dal 61.2 % nella corsa al 47.9 , nell'equilibrio.

 

Tab 3: analisi dei risultati per no. di ambiti motori di indagine.

Valutazione

a 3-4 mesi %

a 6-8 mesi %

peggiorati in 2 ambiti

1

1.2

0

0.0

peggiorati in 1 ambito

0

0.0

0

0.0

Invariati

48

57.2

13

19.4

migliorati in 1 ambito

17

20.3

8

11.9

migliorati in 2 ambiti

7

8.3

14

20.9

migliorati in 3 ambiti

6

7.1

17

25.4

migliorati in 4 ambiti

5

5.9

15

22.4

Totali

84

100.0

67

100.0

Come si vede dalla tabella 3, mentre a 3-4 mesi il miglioramento, da 1 a 4 ambiti motori, e' stato riscontrato 35 Ss su 84 ( 41.6 % ), a 6-8 mesi si passa 54 su 67 Ss ( 80.6 % ). E' evidente che l'unico soggetto peggiorato a 3-4 mesi, poi non più rivisto, costituiva un caso particolare.

 

Tabella 4: percentuale dei risultati positivi, a 3-8 mesi in funzione dell'età.

Età (anni)

Totale No. Ss

No. Ss migliorati a 3-8 mesi

%

7

8

7

87.5

8

15

12

80.0

9

20

18

90.0

10

10

6

60.0

11

10

9

90.0

12

12

7

58.3

13

2

2

 

14

3

1

 

15

4

2

 

La tabella 4, pur scarsamente rappresentativa per quanto riguarda l'età dai 13 ai 15 anni, fornisce comunque l'indicazione che miglioramenti motori sono stati possibili a tutte le età prese in esame.

 

Discussione

Anche questa ricerca, effettuata a distanza di 15 anni dall'inizio di una terapia farmacologica con precise caratteristiche antistress (Cocchi, 1993) non e' stata semplice.

Pur avendo visto progressi che, in tempi tanto brevi, non potevano essere attribuiti ad una improvvisa accelerazione dell'evoluzione spontanea, o dell'effetto della fisiochinesiterapia, e pur avendone la documentazione filmata, si sono voluti rendere più rigorosi i parametri di indagine. La scelta dei 7 anni come limite inferiore di età per i soggetti considerati, corrisponde all'età in cui, nella valutazione delle paralisi cerebrali infantili, si considera concluso lo sviluppo neuromotorio spontaneo.

La scelta dell'età di 15 anni, come limite superiore, corrisponde a quello che, normalmente, viene considerato il limite dell'età evolutiva, e che corrisponde anche al limite dello sviluppo dendritico (Iida et al., 1993). Per quanto riguarda l'influenza di eventuali terapie neuromotorie in corso, all'età di 7 anni solitamente il bambino Down, almeno nei casi osservati, sta continuando, ma non sempre, una terapia psicomotoria, che non viene ritenuta particolarmente rilevante, ai fine di questo studio, e nei tempi indagati. Tra i sintomi motori non e' stato riportato quello dell'uso della bicicletta, per quanto regolarmente rilevato.

Ciò perche' sembra che gli apprendimenti, a questo proposito, siano troppo influenzati da fattori estranei. Spesso c'e' una paura dei genitori, o una scarsa insistenza perché il bambino impari ad andare in bicicletta, ma non sono infrequenti rifiuti del tutto "irragionevoli", che il bambino stesso manifesta, specie se deve effettuare il passaggio di togliere dalla bicicletta le ruotine di appoggio. Sembra, a questo proposito, che ci sia il timore eccessivo di non controllare l'equilibrio, non e' ben chiaro se corrispondente ad una difficoltà vera e propria. La talvolta concomitante paura delle superfici oscillanti, anche della bilancia per pesarsi, fa pensare che non si tratti di un mero problema psicologico.

Per quanto riguarda i risultati, mentre a 3-4 mesi esiste già una significatività per il miglioramento della deambulazione autonoma, a 6-8 mesi i risultati molto significativi anche per l'equilibrio, il salire e scendere le scale e la corsa, sia rispetto alla prima visita che al primo controllo.

I miglioramenti al 1° controllo variano dal 29.8 % nella deambulazione al 13.1 % nell'equilibrio. Al 2° controllo, effettuato solo da 67 soggetti, il miglioramento varia dal 61.2 % nella corsa al 47.9 % nell'equilibrio, con 13 soggetti immodificati.

Questo e' una ulteriore conferma della diversità individuale di risposta alla terapia prescritta, e che tale risposta sia anche in funzione della durata della terapia.

Se si valuta il fatto che ci sia stato un qualche miglioramento, a prescindere dal comportamento motorio indagato, allora si trova che il 41.6 % aveva già migliorato al primo controllo, percentuale che e' salita all'81.6 % di quelli che hanno avuto anche un secondo controllo.

I miglioramenti motori sono stati riscontrati a tutte le età considerate, anche se, dai dieci anni in poi, sembra esserci una riduzione della percentuale di miglioramento.

E' possibile che si tratti di un risultato più apparente che reale, avendo i bambini Down, da quell'età in poi, una motricità che e', in media, più sviluppata.

I farmaci utilizzati agiscono prevalentemente sul GABA, in particolare migliorando l'inibizione GABAergica di tipo A, riducendo l'inibizione GABAergica di tipo B, e migliorando la sintesi del GABA.

Perché la terapia proposta agisca sulla motricità è un problema che si presta a molte speculazioni. Indubbiamente un miglioramento dell'equilibrio, ha avuto un suo peso, ma e' possibile che ci siano altre variabili, per ora non sufficientemente conosciute.

 

Conclusioni

L'indagine sullo sviluppo motorio di bambini Down da 7 a 15 anni, a 3-4 mesi e a 6-8 mesi dall'inizio di assunzione di farmaci, ha fatto ritrovare, che, almeno nei due campioni esaminati, la farmacoterapia prescritta agisce in maniera significativa.

Il risultato e' in funzione della durata di assunzione, e si evidenzia maggiormente tra i 7 e i 10 anni. Dei comportamenti motori indagati, la deambulazione e' quella che migliora per prima, ma a 6-8 mesi e' la corsa che risulta migliorata in un maggior numero di casi. L'equilibrio ha mostrato invece una percentuale di miglioramento minore, e di poco inferiore al 50 % al controllo a 6-8 mesi.

 

Bibliografia.

Cocchi R.: La farmacoterapia come ulteriore strumento per lo sviluppo motorio nel bambino Down. Il Cinesiologo (Naples) 1984, no.37: 35-37.

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Cocchi R.: La S-adenesil-l-metionina (SAMe) riduce la lassità articolare nel bambino Down Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1990, 3: 141-143. <www.stress-cocchi.net/Down18-it.htm>

Cocchi R.: Paralisi cerebrali infatili in bambini Down: 3 casi. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1990, 3: 327-330. <www.stress-cocchi.net/Down21-it.htm>

Cocchi R.: Difficoltà di controllo dell'equilibrio nel bambino Down. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1991, 4: 267-270. <www.stress-cocchi.net/Down30-it.htm>

Cocchi R.: Terapia farmacologica nella sindrome di Down: Inquadramento teorico. Ital. J. Intellect. Impair. 1993: 6: 143-1954. <www.stress-cocchi.net/Down14-it.htm>

Iida K., Takashima S., Mito T., Yao R., Onodera K.: Immuno-istochemical and Golgi studies on brain development and aging in patients with Down syndrome. Ital. J. Intellect. Impair. 1993, 6: 3-11.

Favuto M., Cocchi R.: L'ipotonia nel bambino Down: Indagine epidemiologica. Riv. Ital. Disturbo Intellet. 1992, 5: 113-117. <www.stress-cocchi.net/Down48-it.htm>

 

Stampato su Riv. It. Disturbo Intellet. 1993, 6: 251-258. Immesso in internet nel febbraio 2005.

 

Corrispondenza: dr Renato COCCHI, via Rabbeno, 3

41100 Reggio Emilia

renatococchi@libero.it

 

 Testo in inglese

Modulazione con farmaci delle reazioni di stress

Sindrome di Down

Ritardo mentale

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