La lotta contro
l'obesità in Italia.
Il ministro italiano della salute Gerolamo
Sirchia ha dichiarato guerra all'obesità, e chiede ai ristoranti a ridurre le
porzioni. [??]
L'idea di ridurre l'introduzione alimentare
per non ingrassare ha un suo fondamento. Nessuno dei prigionieri sopravvissuti
ad Auschwitz era grasso. Comunque meglio prevenire che curare, e il Ministero
della Salute risparmierà.
Una migliore educazione alimentare non
guasterebbe, specie riguardo a quel che mangiano i bambini, e le madri
dovrebbero essere meno corrive verso merendine, patatine fritte e bibite
gassate.
Tutto giusto il programma dl ministro, ma
forse le cose non sono così semplici. Mangiare è anche stimolare la bocca, una
zona sensoriale, tattile e gustativa, con ampie proiezioni cerebrali.
Persone con disturbi dell'alimentazione si
abboffano poi vanno a vomitare, quindi non introducono calorie. Sicuramente
però stimolano la mucosa orale e le aree cerebrali connesse. Comportamento
culturale? Io l' ho visto in una ragazza Down di 29 anni che non poteva né
averlo letto né averlo appreso da terzi.
Il bambino piccolo usa il succhiotto o si
succhia il pollice, anch'esso con estese proiezioni sensoriali nel cervello..
Bambini psicotici mettono in bocca, a piatto, l'intera mano, specie se vanno in
ansia. Sicuramente masticare la gomma americana ha anche questa
giustificazione.
Solite eccezioni che confermano la regola?
In più il nostro cervello sembra sempre giocare a carambola. Una boccia
colpisce un'altra boccia che ne colpisce un'altra ancora.
E se per tante persone il mangiare fosse
anche una sorta di automedicazione antistress non razionalmente conscia?
Tanti fumatori stimolano con la sigaretta i
recettori nicotinici cerebrali. L'alcol sarebbe il migliore
antidepressivo-ansiolitico, se non fosse per tutti gli effetti collaterali e i
danni che produce.
Prima di smantellare una difesa, insegnano
gli psicoanalisti, tocca sapere con cosa sostituirla, altrimenti potrebbero
insorgere dei guai.
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