Il dolore nel paziente
con cancro: L’aumento della prescrizione
di morfina è la soluzione migliore?
Renato Cocchi, MD.
Un indicazione recente del
ministro italiano della sanità (prof. Umberto Veronesi, un famoso oncologo)
permette ai medici un uso più facile della morfina nei pazienti con cancro,
specie se pazienti terminali.
L’indicazione è: Se c’è
molto dolore, si usi più morfina..
La misura sembra semplicista e con una razionalità dubbia per almeno due
ragioni:
1. C’è una grande meccanismo fisiologico serotoninergico antidolorifico a
partenza dal rafe.
2. Ci sono molte
indicazioni nella letteratura di una azione opposta tra oppiati e serotonina.
Questo implica due domande:
Perchè non si agisce prima
sulla serotonina miglirandone l’azione antidolorifica?
Quali sono gli effetti
della depressione serotoninergica indotta dagli oppiati?
Visto che si tratta di
pazienti terminali, queste due domande possono apparire futili, ma sospetto che
salteranno fuori nuovi problemi.