SINTOMI PRESUNTIVI DI
GRAVIDANZA E STRESS
Renato COCCHI, neurologo e
psicologo medico
Parole chiave: Gravidanza,
sintomi presuntivi, sintomi aspecifici, stress, trapianto eterologo, adattamento.
I sintomi presuntivi della
gravidanza sono quei sintomi già raggruppati con il termine di "gestosi
del primo trimestre", I più importanti fra di essi sono l'ipersalivazione
e il vomito eccessivo (hyperemesis gravidarum).
Un elenco abbastanza
completo di tali sintomi comprende, nausea, vomito mattutino, golosità per
certi cibi già graditi, o il suo contrario, intolleranza per certi odori,
vertigini, sonnolenza, ipersalivazione, neuralgia facciale o dentale, e così
via.
Sono sintomi del tutto non
specifici della gravidanza, e le parole "sintomi presuntivi" sono
testimoni di questa nota mancanza di specificità.
Questi sintomi possono
essere ritrovati in altre condizioni nelle quali lo stress gioca un ruolo
evidente, come ad esempio negli effetti collaterali di chemoterapie
oncologiche. Si può ammettere che sono dei sintomi di reazione allo stress anche
in gravidanza, stress provocato nel corpo della donna dalla estraneità della
contribuzione con cromosomi maschili all'ovulo così fecondato.
Dato che questi sintomi non
appaiono immediatamente dopo la fecondazione, si può pensare che la
contribuzione cromosomica maschile ha bisogno di raggiungere una "massa
critica" per provocarli. Dopo molte mitosi cellulari questa massa critica
può essere raggiunta.
Nel nostro caso lo stress è uno stress metabolico interno, come avviene in individui con anomalie genetiche o cromosomiche compatibili con la vita. Molti sintomi da esse presentati sono sintomi di stress (vedi: Sindrome di Down; Altre malattie genetiche e cromosomiche).
Naturalmente è
l'alterazione dell'omeostasi che produce sintomi non specifici di reazioni da
stress.
Le reazioni allo stress
sono abbastanza individualmente determinate e dipendono da fattori genetici e acquisiti
come alterazioni della retroazione ippocampo-surrene e invecchiamento. Se si
considera questa determinazione distribuita secondo una curva di Gauss di
densità della probabilità, troveremo sia reazioni allo stress ridotte che
esagerate, alle due code della curva.
Per quel che ci interessa,
potremo avere gravidanze con scarsa gestosi del primo trimestre, e gravidanze
in cui questo tipo di gestosi dura oltre il primo trimestre, anche per tutta la
durata della gravidanza stessa. Questo è quello che succede esattamente.
Questi sintomi di solito
scompaiono dopo il primo trimestre. Così si può supporre che l'organismo
materno necessiti di un tempo simile per produrre sostanze bio-umorali
(proteine?) per accettare interamente questo "trapianto" eterologo di
tipo fisiologico.
Questa speculazione teorica
è solo un suggerimento per indagare attentamente questi meccanismi anche per
una gestione migliore dei rischi di rigetto dopo operazioni di trapianto
d'organi.
Presented at the 3rd World Congress on Stress, Dublin 24-27 September 2000
Author's address: dr Renato Cocchi, via
Rabbeno, 3
42100 Reggio Emilia (Italy)
renatococchi@libero.it
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